La situazione della caccia nelle Marche continua ad essere movimentata dai ricorsi delle associazioni animaliste e ambientaliste. Il dibattito giuridico riguarda le aree della rete Natura 2000. Una recente delibera della Regione e firmata dall’assessore alla Caccia Moreno Pieroni sembrava aver risolto il problema, invece i ricorrenti non si sono arresi. Ecco il comunicato congiunto della Lega per l’Abolizione della Caccia (LAC), WWF ed Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA): “Dopo il regalo fatto dalla Giunta Ceriscioli, con tanto di ‘letterina di Natale’ dell’assessore alla caccia Pieroni ai cacciatori marchigiani è stato presentato un nuovo ricorso”.
La delibera ha superato la scelta del Consiglio di Stato in merito a Natura 2000, ma animalisti e ambientalisti non sono soddisfatti. Come sottolineato da WWF, LAC ed ENPA, i giudici avevano contestato alla Regione Marche la mancanza di una pianificazione venatoria, in assenza di un Piano Regionale Faunistico Venatorio, scaduto nel 2015 e mai rinnovato e in presenza di tutti i Piani Provinciali scaduti. La Regione Marche ha prorogato per legge la scadenza dei Piani Provinciali. Una soluzione che per gli animalisti è di ‘amministrazione creativa’ e anche molto rischiosa.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Specie cacciabili in diminuzione Condividiamo volentieri questa riflessione di Stefano Castellani, cacciatore romano molto presente sui social dove condivide spesso spunti di questo tipo: "Habitat, parola importante e ricca di significato, sempre più presente nella teoria e molto, molto meno,...
Cacciatori e agricoltori Grazie al lavoro di squadra tra cacciatori di Federcaccia, Alpini, Coldiretti e ATC Pianura Bergamasca, la storica risorgiva è stata ripulita dai danni del maltempo e attrezzata con nuove mangiatoie e casette nido per la fauna locale....
Un episodio non isolato Nel mondo della comunicazione digitale e dell’attivismo, l’incoerenza (reale o percepita) è il peccato originale che i social difficilmente perdonano. Lo sa bene Elisabetta Canalis, da anni volto simbolo di storiche campagne contro l’abbandono dei cani,...
Una ricostruzione che ha preso sempre più piede Cosa resterà di questi anni ’80? Se lo chiedeva Raf nel lontano 1989, una domanda che, col senno di poi, potrebbe ricevere anche questa risposta: il decennio ci ha lasciato in eredità,...
Una replica più che dovuta Replicare agli animal-ambientalisti, di questi tempi, non è mai abbastanza. Lo sa bene Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione Delle Associazioni Venatorie Italiane) che ha diffuso un nuovo video online per controbattere alle tesi fin...
Caccia più che comprensibile Lo stambecco si è salvato grazie alla caccia, ora gli anticaccia e i politici, timorosi di perdere voti, seggi e cadreghe, anziché essere grati alla categoria e all’attività che ne permise la salvezza, e che portò...
Statistiche che invitano a riflettere Non sono affatto incoraggianti i numeri emersi dagli ultimi controlli per la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. L'aggiornamento è datato 7 giugno 2026 e non è...
Due giornate intense Il 6 e 7 giugno, al Padule di Fucecchio, abbiamo camminato, navigato, osservato e ascoltato. Ci siamo lasciati guidare dentro una delle aree umide più importanti d’Italia per conoscerne da vicino la storia, la flora, la fauna...
Ricadute da limitare A seguito del caso di rabbia canina registrato nel Comune di Vittorio Veneto, la Regione del Veneto, con l’obiettivo di limitare le ricadute economiche a carico dei cittadini, ha definito che la vaccinazione obbligatoria contro la rabbia...
Puntualizzazione necessaria Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha risposto in aula al Senato a un’interrogazione sul tema della peste suina presentata dalla Lega. In particolare, l'intervento si è reso necessario dopo il primo caso di PSA in provincia di...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy