Nel Vicentino sta per ripartire il monitoraggio di peppole e fringuelli

L'iniziativa della Federcaccia e della Polizia Provinciale è molto utile dal punto di vista scientifico e per comprendere meglio la migrazione.

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Passo migratorio

Monitoraggio di peppole e fringuelliCome reso noto dalla sezione provinciale di Vicenza della Federazione Italiana della Caccia, a partire da domani, martedì 4 ottobre 2016, ricominceranno i monitoraggi dell’associazione insieme alla Polizia Provinciale. Si tratta di una delle parti integranti del progetto relativo ai valichi prealpini che è stato promosso dalla Regione Veneto e dall’Ufficio Avifauna Migratoria. Entrando più nel dettaglio, saranno controllati soprattutto fringuelli e peppole, due specie per cui è stata vietata la caccia in deroga.

Ogni martedì e venerdì i volontari (formati attraverso un apposito programma) si recheranno presso i passi Mesole e Ristele, i quali si trovano tra i comuni di Recoaro Terme e Crespadoro. Si tratta delle principali vie migratorie della regione e permettono dunque di avvistare e registrare i volatili in maniera perfetta durante la riproduzione. I risultati saranno molto importanti dal punto di vista scientifico e cercheranno anche di avvicinare persone che non hanno mai avuto occasione di avvicinarsi a queste iniziative.

Come spiegato da Emiliano Galvanetto, numero uno di Federcaccia Vicenza, il monitoraggio di cui si sta parlando è iniziato nel 2013 ed è fondamentale per capire quale sia lo stato di salute di peppole e fringuelli. Inoltre, molto importante è stato l’invito dei rappresentanti dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), nella speranza che il progetto sia utile anche per loro.

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