Federcaccia Umbria propone un’asta delle armi riconsegnate per aiutare i terremotati

Invece di essere smaltite da Questure e Prefetture, verrebbero vendute a cacciatori e collezionisti e il ricavato andrebbe a sostenere le popolazioni.

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Armi in casa

Asta delle armi riconsegnateUna iniziativa pensata per i terremotati del Centro Italia: la sezione regionale dell’Umbria della Federazione Italiana della Caccia ha dimostrato di non aver dimenticato chi è stato colpito dal recente sisma e lo ha fatto inviando una lettera alle prefetture di Perugia e Terni, oltre che alle Questure dei due comuni. L’associazione venatoria ha proposto un’asta di beneficenza per raccogliere i fondi necessari al sostentamento delle popolazioni alle prese ormai con un autunno e un inverno che si preannunciano complicati.

L’idea è venuta in mente dopo aver constatato che sono davvero tante le armi che vengono riconsegnate alle Questure da persone che per i motivi più diversi non vogliono più esserne in possesso oppure perchè non hanno l’idoneità come avvenuto in passato. Secondo quanto previsto dalla legge attualmente in vigore, infatti, queste armi devono essere smaltite, una operazione che, come sottolineato da Federcaccia Umbria, avrebbe costi molto alti.

Di conseguenza, sarebbe preferibile venderle a cacciatori, collezionisti e amanti di questo settore. Il ricavato dell’asta verrebbe poi utilizzato per i terremotati. Il presidente della sezione regionale, Franco Di Marco, si è detto molto fiducioso circa una risposta positiva al suggerimento, ora si attende soltanto il comunicato di prefetti e questori.

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2 COMMENTI

    • Buongiorno,
      quella della Federcaccia è una proposta e nel caso Questure e Prefetture dovessero accettarla si conosceranno anche date e luoghi. Vi terremo aggiornati.

      Cordiali saluti

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