Segugio. L’istinto che conta

Un segugio dotato di istinto è un segugio in grado di regalare soddisfazioni anche inaspettate al proprietario o di evitargli inutili perdite di tempo.

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Segugio maremmano caccia al cinghiale
Segugio maremmano caccia al cinghiale
Battuta di caccia agli ungulati con segugio maremmano

Chi ha a che fare giornalmente con un segugio lo sa: l’istinto è qualcosa che non si spiega, in grado però di fare la differenza.

C’è da dirlo fin da subito: molti dei nostri segugi, brillanti, capaci, in grado di tenere la traccia in maniera esemplare hanno perso buona dose del proprio istinto. Tutta colpa della selezione cui sono stati sottoposti, e dell’addestramento che li indirizza verso la carriera venatoria. Eppure di tanto in tanto, inaspettato, l’atavico istinto salta fuori e il cacciatore che non si può spiegare in alcun modo il comportamento del proprio segugio può giustificare la situazione esclusivamente parlando di istinto, o di sesto senso.

Muta cani da caccia razza segugio italiano
Una bella muta di segugi

L’istinto è qualcosa di antico, primitivo, quasi ancestrale e ci racconta di quando il segugio che abbiamo accanto era un infallibile predatore, mosso dalla sua indole e più spesso dalla fame e dalla necessità di sopravvivere.

Ma quando possiamo parlare di istinto? Ecco alcune condizioni che inevitabilmente chiamano in ballo questo talento che appartiene ancora a qualche brillante segugio.

 

Segugio su cinghiale durante battuta di caccia
Un bel cinghiale prelevato grazie all’ausilio di un’ottima muta di segugi

A quale passata dedicarsi. I segugi particolarmente bravi nello scovo e nella seguita (i talenti più istintivi che ci siano) spesso sembra operino una vera e propria selezione fra le passate a cui dedicarsi.

Capita delle volte che pur essendo palesemente presente una traccia olfattiva scelgano di non seguirla dopo una brevissima perlustrazione. Ti è mai capitato? Il cacciatore normalmente fa solo una cosa: insiste cercando di convincere il segugio sulla bontà della traccia. E’ probabile che il cane sia in grado di stabilire in modo efficace e rapido se una passata valga di essere seguita oppure è meglio abbandonarla, tutto in nome di quell’antico talento che oggi chiamiamo istinto.

segugio-italiano-caccia-cinghiale
Segugio italiano a lavoro

In tutti questi casi e in molti altri è probabilmente quel talento antico a parlare, una sorta di sesto senso venatorio che può dare spiegazione a molti dei comportamenti dei nostri segugi, che spesso non capiamo ma che sarebbe bene accettare senza troppe domande.

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