Secondo l’allarme lanciato dai pescatori della sponda bresciana del Lago di Garda, i cormorani, in forte sovrannumero, rappresentano un grave problema sia per le attività antropiche che per l’equilibrio ambientale. Questa specie, praticamente priva di nemici naturali, concorre in maniera drastica alla diminuzione dello stock ittico, considerato che ogni esemplare può ingerire fino a mezzo chilo di pesce al giorno. Al danno causato dall’elevato consumo di specie ittiche si sommano i pesci feriti nei falliti tentativi di cattura.
Per questo abbiamo provveduto al deposito presso la Commissione europea di un’interrogazione, che mi vede come primo firmatario e sostenuta dal nostro Capodelegazione Carlo Fidanza, per chiedere l’adozione di un piano di gestone europeo del cormorano, auspicando, nel più breve tempo possibile, l’avvio di una consultazione tra le autorità competenti e le categorie interessate.
Resta però necessario che lo stesso governo italiano intervenga in materia, adottando un piano nazionale di gestione del cormorano e dando piena attuazione all’art. 9 comma 1 lett. A) della Direttiva 2009/147/CE. È indispensabile che le nostre Istituzioni cessino la loro inerzia e si adoperino con ogni mezzo per tutelare l’acquacoltura e la fauna ittica (on. Sergio Berlato – Presidente dell’Associazione per la Cultura Rurale ed europarlamentare).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Nuovo intervento Facendo seguito al primo intervento di domenica 19 luglio dei militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Camaiore, nella giornata di martedì 21 luglio ha avuto luogo un nuovo sopralluogo congiunto, con la partecipazione del gruppo operativo Task force...
Prossimo quinquennio La Giunta provinciale, nella sua seduta del 24 luglio, su proposta dell'assessore all’Agricoltura, Foreste e Turismo Luis Walcher, ha approvato la nomina dei membri della Commissione d'esame per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio delle funzioni di agenti venatori professionali...
Ricorso al TAR In data odierna, venerdì 24 luglio 2026, si è svolta al Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo la seduta in ordine al ricorso presentato avverso al Calendario Venatorio relativo alla stagione 2026/2027 da parte delle Associazioni ambientaliste. Atti...
Monitoraggio della fauna selvatica Le fototrappole sono strumenti fondamentali per monitorare la fauna selvatica. Ma siamo sicuri che riescano a rilevare tutti gli animali che passano davanti l’obiettivo? Uno studio condotto da CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISPRA e Università...
Dibattito pubblico La caccia agli uccelli è probabilmente una delle forme di attività venatoria più discusse e controverse nel dibattito pubblico. Viene spesso rappresentata come un'attività priva di utilità ecologica e sociale, se non addirittura dannosa. Tuttavia, questa visione tende...
La somma stanziata Con la Deliberazione n. 690 del 7 luglio 2026, la Giunta Regionale del Veneto ha disposto l’assegnazione delle risorse destinate al ristoro dei danni causati dalla fauna selvatica all’agricoltura nelle aree a gestione programmata della caccia per...
Lunga esperienza L’ANUUMigratoristi fonda la sua azione a tutela dell’attività venatoria, della biodiversità e dell’ambiente anche e soprattutto sulla ricerca, raccolta ed elaborazione di dati condivisi che potranno essere di utilità per la scienza. Giunta al 43° anno di attività,...
Venti sezioni La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella sua seduta del 23 luglio, ha accolto una proposta di emendamento dell’articolo 8 del Decreto-legge 108/2026 (“Disposizioni urgenti per il riordino dell’Unione italiana tiro a segno UITS”) proposta dal...
Attività a rischio Una carovana della solidarietà ha attraversato la provincia di Como per portare oltre 12 mila chili di fieno agli allevatori di montagna, nel Porlezzese, la cui attività è messa a rischio dai continui danni provocati dalla fauna...
Forte preoccupazione Il Coordinamento Colombaccio Italia esprime forte preoccupazione e profondo disappunto per i contenuti della proposta del nuovo Piano Faunistico Venatorio della Toscana, in particolare per le norme che riguarderanno gli appostamenti fissi se tale documento di pianificazione verrà...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy