Secondo l’allarme lanciato dai pescatori della sponda bresciana del Lago di Garda, i cormorani, in forte sovrannumero, rappresentano un grave problema sia per le attività antropiche che per l’equilibrio ambientale. Questa specie, praticamente priva di nemici naturali, concorre in maniera drastica alla diminuzione dello stock ittico, considerato che ogni esemplare può ingerire fino a mezzo chilo di pesce al giorno. Al danno causato dall’elevato consumo di specie ittiche si sommano i pesci feriti nei falliti tentativi di cattura.
Per questo abbiamo provveduto al deposito presso la Commissione europea di un’interrogazione, che mi vede come primo firmatario e sostenuta dal nostro Capodelegazione Carlo Fidanza, per chiedere l’adozione di un piano di gestone europeo del cormorano, auspicando, nel più breve tempo possibile, l’avvio di una consultazione tra le autorità competenti e le categorie interessate.
Resta però necessario che lo stesso governo italiano intervenga in materia, adottando un piano nazionale di gestione del cormorano e dando piena attuazione all’art. 9 comma 1 lett. A) della Direttiva 2009/147/CE. È indispensabile che le nostre Istituzioni cessino la loro inerzia e si adoperino con ogni mezzo per tutelare l’acquacoltura e la fauna ittica (on. Sergio Berlato – Presidente dell’Associazione per la Cultura Rurale ed europarlamentare).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
I rischi contestati Nel corso della giornata di ieri, giovedì 5 novembre 2026, si è tenuta l’udienza al TAR di Trento sulle cosiddette mangiatoie per ungulati: la LAV contesta l’operato della Provincia autonoma di Trento, giudicando questa pratica venatoria dannosa...
Il ruolo dei cacciatori Un grande successo di pubblico per la serata di approfondimento promossa da Federcaccia Lombardia dedicata alla gestione della Mixomatosi della lepre europea e all’impatto della variante Toledo. La profonda conoscenza del territorio da parte del mondo...
Nuova prevenzione Promuovere, attraverso il coinvolgimento dei Comuni interessati, una ricognizione sulla presenza del lupo nelle aree urbane e in prossimità dei centri abitati, le attività di monitoraggio e le misure di prevenzione già attivate: è la richiesta dell’assessore alle...
Un impatto devastante Sono circa 4,6 milioni gli storni che svernano in Puglia, con un forte impatto sulle produzioni olivicole, considerato che nelle aziende monitorate è stata rilevata una perdita media di olive del 12,6%, un dato che conferma la...
Le modifiche approvate La Regione Umbria amplia l’accesso agli indennizzi per chi subisce danni in un incidente stradale con un animale selvatico. Si potrà fare domanda anche quando l’animale si allontana dopo l’urto, se gli organi intervenuti accertano la collisione...
Test sperimentali L'applicazione di un dispositivo di tracciamento su un animale selvatico rappresenta da sempre una sfida. In Norvegia sembrano aver trovato una soluzione alternativa alla tradizionale cattura. Il metodo è stato sviluppato dalla locale Università delle Scienze della Vita...
La scelta dei giudici Federcaccia Piemonte ha reso nota la notizia della decisione del TAR che ha riaperto la caccia a gallo forcello e coturnice: "Vediamo così premiato il lavoro di Regione e Federcaccia. Un ringraziamento all’Avv. Balletti del nostro...
Le problematiche da affrontare Federcaccia Sicilia, insieme a ASCN e al Consiglio Siciliano della Caccia, informa che nella giornata del 4 novembre si è tenuta una riunione di Comitato Faunistico Venatorio Regionale per discutere e decidere sul da farsi in...
Una questione da approfondire Il Piemonte è attualmente al lavoro per predisporre un piano di gestione del lupo che tenga conto dell'emergenza attuale. In questa regione sono presenti 464 individui e per questo motivo il tavolo di coordinamento regionale si...
Dati di spostamento L’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia Nazionale sta organizzando per le prossime settimane le attività di campo relative allo studio con telemetria satellitare e GPS-GSM su varie specie. Nel frattempo abbiamo il piacere di pubblicare i dati...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Contattaci: redazione@cacciapassione.com
Not enough quota to unlock this post
Sblocca a sinistra : 0Buy Quotas
Sei sicuro di voler annullare l'abbonamento?
Si
No
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy