Tikka T3 Lite in cal. 308 per il Safari Club International Italian Chapter

0

Gara di tiro su sagoma di cinghiale corrente e tiro di campagna con Tikka T3 Lite in cal. 308.

di Saverio Patrizi e con Federico Cusimano

Come ogni primavera la sezione romana del SCI ha organizzato la gara sociale, aperta ad iscritti e simpatizzanti, quest’anno è stato prescelto il Poligono di Testa di Lepre di Simone Spagnoletti, struttura situata a soli 20 chilometri alla capitale. In quest’occasione la riunione si sviluppava in quattro competizioni separate, tre dedicate al cinghiale corrente nelle categorie, Cinghiale corrente, Cinghiale corrente con riarmo manuale, Cinghiale corrente express reloading. Tutte e tre le competizioni prevedevano otto colpi suddivisi in serie di due per ogni passaggio su sagoma in movimento posta a circa 50 m, la prima categoria poteva essere ingaggiata con qualsiasi arma rigata, la seconda solo con carabine a riarmo manuale sia bolt action sia straight pull, la terza era riservata agli express, in questo caso il punteggio veniva calcolato secondo la formula punteggio/tempo e precisamente:

il tiratore da il via, al primo colpo parte il cronometro, viene tirato il secondo colpo, dopo di che il bersaglio si ferma ed è pronto per la ripartenza, nel frattempo il tiratore ricarica l’express e da il via al ritorno del bersaglio, tira i due colpi e al quarto colpo il tempo viene stoppato. Il tutto ripetuto per due volte.

 

La quarta competizione era una versione semplificata del tiro di campagna, tre sole posizioni, con bersagli a 100 metri, posti i tre bersagli venivano tirati ad ognuno tre colpi in appoggio a palo fisso, tre in appoggio su alpenstock e tre a braccio libero. Tutte le gare sono state pensate per accostarsi sempre più al tiro di caccia, anche le armi dovevano essere strettamente in calibro da caccia. Il successo come sempre è stato assicurato dalla partecipazione massiccia e alla perfetta organizzazione SCI nelle persone di Kenneth Zeri e Nuccio Pepe nonché dalla grande disponibilità e professionalità del Poligono. L’evento è stato supportato dalla Sako, che ha fornito a tutti i partecipanti delle Tikka T3 Lite in cal. 308 equipaggiate con ottiche Burris Fullfield E1 6,5×50 e munizioni Sako con palla Hammerhead da 180 grs, le due carabine sono state largamente utilizzate per il tiro di campagna e in alcuni casi anche per il cinghiale corrente.

Tanti i premi riservati alle varie competizioni, medaglie del SCI per i primi tre di ogni categoria, giornate di caccia in AFV italiane e in Romania sorteggiate fra tutti i partecipanti. Il mattatore della giornata è stato Niccolò Ricci, vincitore delle tre categorie del cinghiale corrente e secondo del tiro di campagna ma primo fra gli utilizzatori delle carabine Tikka.

Classifiche:

Cinghiale corrente
1° Niccolò Ricci
2° Kenneth Zeri
3° Valeriano Machella

Express reloading
1° Niccolò Ricci
2° Vittorio Taveggia
3° Kenneh Zeri

Riarmo manuale
1° Niccolò Ricci
2° Kenneth Zeri
3° Maurizio Cardinali

Tiro di campagna
1° Vittorio Taveggia
2° Niccolò Ricci
3° Romolo D’Amico

Molto apprezzati anche i premi accessori, il solito Niccolò Ricci ha vinto una posta in una cacciata al cinghiale nell’AFV Castel Giuliano Sasso, loc. Cerqueto offerta da Saverio Patrizi al primo classificato nel Tiro di campagna fra coloro che hanno utilizzato le carabine Tikka. Romolo D’Amico e Giuseppe Pepe sono stati sorteggiati rispettivamente per una cacciata al capriolo e una al cinghiale offerte a Agrofloracaccia di Luca Lucarini, in Romania, comprensive di organizzazione caccia, vitto, alloggio e abbattimento.

Augusto Bonato è stato sorteggiato per una posta in una cacciata al cinghiale nell’AFV Castel di Salce di Pier Paolo Fondi. Augusto Minosse ha vinto un abbattimento di cinghiale nell’AGV SS Trinità di Stefano Saporito a Castelvetrano in Sicilia. Una giornata trascorsa nel segno del divertimento, dove la competizione è stata solo una scusa per trascorrere alcune ore fra amici, provenienti da diverse regioni d’Italia, uniti dalla stessa passione per la caccia e le armi, oltre ad un occasione per confrontarsi sulle problematiche del mondo venatorio e sulle possibili azioni da intraprendere.

Non è presente ancora nessuna valutazione.

Valuta questo articolo!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here