Toscana, in Consiglio Regionale ci si interroga sul futuro del Padule di Fucecchio

L'area umida è tra le più importanti di tutto il continente europeo: i cacciatori sono in prima linea nel promuoverne la valorizzazione.

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Padule di Fucecchio

Padule di FucecchioTre consiglieri regionali della Toscana, Marco Niccolai, Enrico Sostegni e Massimo Baldi (Partito Democratico), hanno inviato una lettera per capire quello che potrebbe essere il futuro del Padule di Fucecchio, una delle principali aree protette d’Europa. L’obiettivo è quello di far intervenire la Commissione Ambiente della Regione Toscana, in modo da rilanciare l’area stessa, la quale si sviluppa tra le province di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Pisa.

L’idea è quella di promuovere delle audizioni tra i sindaci e gli amministratori dei comuni interessati, oltre ai rappresentanti degli enti e delle associazioni. Potrebbero esserci spunti e proposte per delineare un nuovo sistema di azioni e interventi mirati, valorizzando l’area umida.

Proprio un mese fa la Scuola Materna “Giovanni Falcone” di Monsummano Terme (Pistoia) ha beneficiato di uno spazio dedicato presso il Padule, iniziativa resa possibile dalla sede comunale della Federazione Italiana della Caccia e dall’Ekoclub International. I cacciatori del posto conoscono bene l’importanza storica dell’area e progetti simili confermano la volontà di scoprirne aspetti poco noti. I tre consiglieri regionali si augurano che la Regione recepisca la portata della richiesta.

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