Operato corretto
“Con la sentenza pubblicata oggi il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha respinto il ricorso delle associazioni animaliste relativo alla reintroduzione immediata dei 475 valichi che avrebbe irragionevolmente esteso il divieto di caccia su oltre 90mila ettari di territorio. Una sentenza che conferma la correttezza normativa dell’operato di Regione Lombardia, a cominciare dalla norma di armonizzazione con la legislazione nazionale (recentemente modificata da Calderoli e Bruzzone nella c.d. “Legge Montagna”), di cui orgogliosamente sono stato promotore” dichiara il Consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.
Gli altri ricorsi
“È giusto però fare chiarezza, con serietà e senza trionfalismi: ad oggi, restano in vigore i (soli) 23 valichi individuati, come nella scorsa stagione venatoria, e quindi si potrà continuare a cacciare secondo le stesse regole. Un risultato positivo, ma non una pronuncia definitiva. Pendenti altri ricorsi al Consiglio di Stato e al TAR Milano, che riprenderanno ora il loro iter” spiega Massardi.
La partita è ancora lunga
“Se volessimo usare una metafora calcistica, potremmo affermare: abbiamo parato un tiro in porta, ma la partita è ancora lunga e il triplice fischio è lontano. Continuiamo pertanto a lavorare con determinazione, senza abbassare la guardia, per difendere con buonsenso il mondo venatorio, le sue tradizioni e il presidio del territorio” conclude Massardi.

































