L’unione fa la forza
Venti Comuni della provincia di Roma, e i Municipi III e XV della stessa Capitale hanno unito le loro voci per chiedere alla Regione Lazio e al Commissario Straordinario alla peste suina africana un piano straordinario di contenimento e depopolamento dei cinghiali e la convocazione urgente di un tavolo istituzionale. Oltre ai municipi, gli altri 20 territori firmatari che hanno sottoscritto la richiesta formale sono: Sacrofano, Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Fonte Nuova, Formello, Guidonia Montecelio, Magliano Romano, Mazzano Romano, Mentana, Monterotondo, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Sant’Oreste.
Un principio semplice
Il principio è semplice: la Peste Suina Africana non può tradursi soltanto in divieti, restrizioni e sacrifici per cittadini, agricoltori, attività economiche e territori. Deve essere anche l’occasione per intervenire concretamente sulla presenza dei cinghiali, utilizzando gli strumenti di depopolamento, previsti proprio per il controllo della malattia.
L’appello alla Regione Lazio
Questo, in particolare, l’appello del Comune di Sacrofano: “I nostri territori stanno facendo la loro parte. Ora chiediamo che Regione, Commissario e Enti competenti definiscano interventi, risorse, responsabilità e tempi certi. Non possiamo limitarci a gestire le conseguenze dell’emergenza, dobbiamo cogliere l’occasione per agire anche su una delle sue cause e creare le condizioni per superare le restrizioni“.








































