Appuntamento antichissimo
Lunedì 28 settembre andrà in scena la 412esima Fiera Nazionale degli Uccelli da Richiamo di Terranuova Bracciolini (provincia di Arezzo), uno degli appuntamenti più antichi e importanti della tradizione ornitologica italiana. Una manifestazione che affonda le proprie radici in una storia lunghissima: la Festa del Perdono di Terranuova nasce nel 1615, quando la comunità ottenne dal Granduca Cosimo II de’ Medici il permesso di organizzare un mercato annuale. Nel corso dei secoli la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti più sentiti del Valdarno, mantenendo vivo il legame con la cultura rurale, gli animali, l’agricoltura e le tradizioni del territorio.
Il programma
E dentro questa storia c’è anche la Fiera Nazionale degli Uccelli da Richiamo, con la sua straordinaria tradizione legata al mondo ornitologico e alla cultura degli uccelli da richiamo. Lunedì la fiera aprirà già alle ore 6.00, mentre alle 10.00 sono previste le esibizioni dei fischiatori e l’assegnazione del Fischio d’Oro 2026.
Cultura venatoria e ornitologica
Questo il commento del Coordinamento Colombaccio Italia: “Per noi esserci significa incontrare ancora una volta tanti appassionati, condividere esperienze e parlare di quella cultura venatoria e ornitologica che da generazioni accompagna il territorio. È anche un momento particolarmente significativo: siamo all’alba della migrazione autunnale, nel periodo dell’anno in cui l’attesa, l’osservazione e la passione per gli uccelli migratori tornano protagoniste“.


































