Un evento molto atteso
Il legame tra la città di Bereguardo e l’attività venatoria ha cominciato a forgiarsi già nel tardo Medioevo. È in questa località in provincia di Pavia, infatti, che i Visconti di Milano amavano andare a caccia, una passione favorita anche e soprattutto dalla posizione panoramica invidiabile (che avrebbe ispirato proprio il nome). Non ci si deve stupire, dunque, se la Sagra della Caccia di Bereguardo sta per raggiungere un importante traguardo, quello della 24ª edizione. È un appuntamento da sempre molto atteso e che è frutto del duro lavoro di semplici cacciatori, amici e parenti.
Il Castello farà da sfondo
Domenica 31 maggio ci sarà spazio per l’edizione 2026 che promette, come sempre, faville. Presso il Castello di Bereguardo, il monumento più importante della città lombarda, si svilupperanno le varie tappe del programma, tra cui bisogna citare la dimostrazione di tiro con l’arco, il battesimo della sella, l’esposizione canina e la gara cinofila che sono dettagliati nella locandina in allegato.
Una chicca dopo l’altra
Non potranno mancare le occasioni di accontentare il palato: il servizio di ristoro, infatti, consentirà di degustare piatti tipici come il risotto, le salamelle e i salumi del posto, senza dimenticare il brasato di cinghiale e polenta, i cotechini e la trippa alla Ninin. Infine, ultima ma non meno rilevante chicca di questa sagra, in occasione del 500° anniversario di Beretta, all’associazione “Cacciatori di Bereguardo” – tramite l’Armeria Lpv – verrà offerta l’opportunità di provare un fucile modello A400 Lite.




































