Si leggono tantissimi articoli di persone che senza licenza di caccia fanno abbattimenti illegali. È bene ricordare che esiste una netta differenza tra il cacciatore e il bracconiere. Il cacciatore è un cittadino di serie A, con la fedina penale perfettamente pulita che ogni anno paga ingenti tasse governative e regionali per poter praticare l’attività venatoria nel rispetto della legge. Sono uomini e donne che si prendono cura del territorio in cui cacciano nel pieno rispetto della fauna selvatica. I bracconieri sono esattamente l’opposto dei cacciatori.
Smettiamo di fare di tutta l’erba un fascio e di usare le azioni illegali dei bracconieri per denigrare la figura del cacciatore. Coloro che praticano l’attività venatoria meritano rispetto. Uniamo le forze di tutti i portatori della Cultura rurale per poter dare voce alle nostre istanze e a tutte le categorie che rappresentano i nostri valori e le nostre tradizioni (ACR – Associazione Cultura Rurale).
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una legge non più adeguata Il ddl 1552, approvato al Senato, va nell’auspicata direzione di avviare un percorso di aggiornamento della legge 157/92. Una legge che ha oltre 30 anni e non è più adeguata alle diverse esigenze che si...
Una etichetta inconfondibile L’abito fa il monaco. Ogni tanto il celebre modo di dire andrebbe rivisto alla maniera di Manuel Fantoni, personaggio tra i più riusciti del film “Borotalco” di Carlo Verdone. In particolare, l’assenza della negazione è necessaria quando...
L'appello al Governo La Federazione Reale Spagnola di Caccia (RFEC) chiede al Governo centrale di opporsi al divieto delle munizioni al piombo nella caccia e di difendere dinanzi alle istituzioni europee una posizione basata su criteri scientifici, tecnici e socioeconomici...
Emergenza cinghiali ma non solo Davanti alla devastazione dei campi da parte dei cinghiali che causano anche incidenti mortali nelle aree urbane e periurbane, il ddl caccia approvato in Senato rappresenta una riforma importante di una normativa ferma agli anni...
Danni gravissimi La Giunta Regionale della Toscana ha approvato la Delibera n. 751 del 22/06/2026. Questo importante provvedimento, che vede come proponente il presidente Eugenio Giani, introduce l’autorizzazione per il prelievo venatorio in deroga della specie storno (Sturnus vulgaris) su...
Potenziale minaccia Il governo del Tirolo ha emesso un regolamento riguardante una potenziale minaccia rappresentata dai lupi nel distretto di Schwaz. Tale regolamento è stato rispettato oggi, domenica, dalla comunità venatoria e verrà pertanto revocato. In precedenza, si erano verificati...
Nuovi cinghiali positivi I controlli per la peste suina africana in Liguria hanno evidenziato una situazione che ancora non permette di dormire sonni tranquilli. L'ultimo bollettino (21 giugno 2026) dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha evidenziato...
Strategia rafforzata Regione Lombardia rafforza la strategia di prevenzione contro la Peste suina africana (Psa) con un nuovo intervento per la biosicurezza da oltre 4,7 milioni di euro destinato agli allevamenti suinicoli. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità...
Progetto Education Il 6 giugno, a Sale delle Langhe, si è svolta la Giornata Didattica organizzata dall’ATC Cuneo 5, su invito della presidentessa Chiara Petrini: un’occasione speciale, aperta a tutti, per accompagnare i più piccoli alla scoperta della ruralità, della...
I settori coinvolti C'è soddisfazione in seno al Parco del Serio, l'area verde che attraversa 26 comuni nei territori di Cremona e Bergamo. Come sottolineato da Basilio Monaci, numero uno dell'ente parco lombardo, ha evidenziato infatti il calo delle nutrie...
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