L’Agenzia Chimica Europea ECHA propone l’abolizione del piombo dal mercato delle munizioni. Lo annunciano gli Europarlamentari Marco Dreosto e Massimo Casanova, a seguito della nota tecnica apparsa sul sito della stessa Agenzia. Per Dreosto nulla di nuovo sotto il sole di un’Europa gravata da una crisi pandemica ed economica senza precedenti, dove alcune lobby “eco-fondamentaliste” trovano spazio per esercitare pressioni sulle istituzioni europee per conto di un ecologismo esasperato modello Thunberg e senza il supporto di dati tecnico-scientifici incontrovertibili, che giustifichino la messa in crisi a livello imprenditoriale di un intero settore.
“Oggi succede alla caccia, domani tocca alla pesca, ma – avvertono gli onorevoli – questa volta la Commissione non potrà non tener conto di quanto già decretato dal Mediatore europeo per la violazione delle norme comunitarie per le pressioni esercitate dai membri del NADEG nei confronti delle proprie autorità nazionali, subissate per esprimere il parere favorevole per l’abolizione del piombo dalle zone umide, saremo pronti a ricordarlo e a rimarcare la nostra posizione”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Decreto assessoriale Tramite un apposito decreto assessoriale (nello specifico dell'Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea), la Regione Siciliana ha inserito in armonia col Piano di gestione nazionale la specie moriglione tra le specie cacciabili per la stagione...
Due giorni fa Come avviene puntualmente ogni settimana, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha fornito i dati del bollettino relativo alla diffusione della peste suina africana in queste regioni. Le informazioni si riferiscono all'aggiornamento dello scorso...
Modalità di prelievo La Giunta regionale del Veneto ha autorizzato anche per la stagione venatoria 2026/2027 il regime di gestione del cinghiale in provincia di Verona, confermando le modalità di prelievo già sperimentate negli anni scorsi nelle Unità gestionali della...
Doppia iniziativa Il problema dei cinghiali è un’emergenza. Gli animali stanno creando danni e pericoli in tutto il territorio provinciale senza che vi siano ancora strumenti adeguati per affrontare la questione. Il tema è tornato prepotentemente d’attualità in questi giorni...
Approvazione dei regolamenti La Commissione europea ha approvato i regolamenti che mettono a disposizione dell’Italia 73,25 milioni di euro di aiuti europei, che salgono a 146,5 milioni di euro con il cofinanziamento nazionale, destinati agli agricoltori e agli allevatori colpiti...
I controlli del CITES Non bastano le buone condizioni di salute o l'affetto verso gli animali: detenere lupi puri o ibridi cane-lupo in ambito domestico è illegale e rappresenta un rischio per la salute e la biodiversità. La Corte di...
Costi insostenibili Sotto lo slogan “Terra Calabra: Dignità, Sovranità, Futuro”, Cia Calabria lancia un manifesto per salvare le aziende schiacciate da costi insostenibili, concorrenza sleale e dall’emergenza fauna selvatica. Sotto i riflettori la crisi di zootecnia, ortofrutta, frumento, olivicoltura e...
Esempio importante Grazie alla lungimiranza e all’impegno della Federcaccia di San Benedetto Po è in vigore una convenzione per la gestione di un’area di 68 ettari situata all’interno di una ZPS sul fiume Po, fra questa sezione FIdC e la...
Oltre tre decenni e non sentirli Caccia e cinema sono più legati di quanto si potrebbe pensare. I registi di tutto il mondo, Hollywood in primis, hanno sfruttato l’attività venatoria non solo genericamente come pratica in senso stretto, ma anche...
Un video doveroso Replicare al mondo animal-ambientalista potrebbe risultare noioso e ridondante, ma c’è chi ne fa giustamente una questione di principio. È il caso di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane), che ha pubblicato oggi...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy