L’Agenzia Chimica Europea ECHA propone l’abolizione del piombo dal mercato delle munizioni. Lo annunciano gli Europarlamentari Marco Dreosto e Massimo Casanova, a seguito della nota tecnica apparsa sul sito della stessa Agenzia. Per Dreosto nulla di nuovo sotto il sole di un’Europa gravata da una crisi pandemica ed economica senza precedenti, dove alcune lobby “eco-fondamentaliste” trovano spazio per esercitare pressioni sulle istituzioni europee per conto di un ecologismo esasperato modello Thunberg e senza il supporto di dati tecnico-scientifici incontrovertibili, che giustifichino la messa in crisi a livello imprenditoriale di un intero settore.
“Oggi succede alla caccia, domani tocca alla pesca, ma – avvertono gli onorevoli – questa volta la Commissione non potrà non tener conto di quanto già decretato dal Mediatore europeo per la violazione delle norme comunitarie per le pressioni esercitate dai membri del NADEG nei confronti delle proprie autorità nazionali, subissate per esprimere il parere favorevole per l’abolizione del piombo dalle zone umide, saremo pronti a ricordarlo e a rimarcare la nostra posizione”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Vendita in blocco Sul portale del Ministero della Difesa è apparso in questi giorni un bando che non poteva lasciare indifferenti gli appassionati di armi. L'Agenzia Industrie Difesa, ente dello stesso dicastero di Via XX Settembre, ha annunciato un'asta per...
Situazione emergenziale È questo che emerge dalle parole del Commissario straordinario alla peste suina africana, Giovanni Filippini, nel corso dell’audizione in Commissione Agricoltura che si è tenuta quest’oggi, 15 luglio. Nell’esporre l’attuale scenario epidemiologico della peste suina africana Filippini ha...
Un futuro per le imprese Il rafforzamento degli abbattimenti dei cinghiali rappresenta oggi la priorità per contenere la diffusione della Peste Suina Africana e garantire un futuro alle imprese della filiera suinicola. È questo il messaggio emerso dalla riunione della...
Disposizione comunale Dopo l'allarmante episodio della bambina di 4 anni azzannata da un lupo ad Arrone, in provincia di Terni, il Comune è corso ai ripari. Nelle ultime ore è stata infatti emanata una ordinanza che cerca di evitare il...
Ultime novità Un nuovo aggiornamento è servito per quel che riguarda la peste suina africana da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta. Il bollettino relativo a queste regioni è stato appunto aggiornato al 12 luglio scorso,...
Tredicesima installazione Prosegue l’impegno della Provincia di Perugia sul versante della prevenzione degli incidenti stradali causati dall’impatto con la fauna selvatica. L’Ente ha provveduto in questi giorni all’installazione del tredicesimo dispositivo concepito appunto per ridurre le collisioni veicolari con gli...
Nuovo video L'estate 2026 è rovente, ma lo sono anche le discussioni che riguardano l'attività venatoria. Lo sa bene Francesca Mattioli che con la sua pagina "Prime Armi" (in collaborazione col Coordinamento Cacciatrici FIDC) è sempre molto attiva nell'approfondire le tematiche...
Episodio increscioso Nei giorni scorsi a Caino, piccola località in provincia di Brescia (nello specifico a nord della Valle del Garza) sono apparsi dei manifesti e delle scritte ingiuriose contro la caccia ed i cacciatori. Denuncia contro ignoti Il presidente...
Incontri proficui L'Amministrazione Comunale di Gardone Val Trompia, d’intesa con la Pro Loco locale, ha fatto incontrare, nel corso di due serate, l’ultima lunedì 29 giugno, un insieme di associazioni, anche quelle venatorie, parti politiche, associazioni del territorio, produttori di...
Le associazioni ricorrenti Come reso noto dalla Federcaccia provinciale di Brescia, come ormai tutti gli anni, all’ultimo giorno utile, la LAC e le altre Associazioni ambientaliste, hanno presentato ricorso al TAR avverso il Calendario venatorio 2026/27. Da una attenta lettura...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy