Alessia Griglio. Wildlife in bianco e nero..

Alessia Griglio è considerata una dei più importanti artisti wildlife italiani, la sua particolare tecnica la rende unica nel suo genere, sempre molto attenta al particolare e alle luci, fattori indispensabili per chi si dedica a matita e carboncino preferendo le tonalità del grigio alle sfumature del colore.

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Alessia Griglio

Ormai sono diversi anni che Alessia Griglio si è avvicinata al mondo venatorio, per la prima volta l’incontrai all’Exa di Brescia del 2010 con un piccolo spazio dove esponeva le sue opere dedicate alla caccia e alla montagna, oltre a una tela con uno splendido bufalo, posizionato all’ingresso dello stand, che sembrava facesse da guardia del corpo alla giovane artista. Da quel momento la sua produzione artistica si è spostata quasi unicamente verso il mondo venatorio, che ne ha saputo apprezzare oltre alla qualità dei quadri, quel sentimento che esprimono gli animali da lei realizzati, all’attento osservatore trasmettono tutte quelle sensazioni ed emozioni proprie del mondo animale e ancor più della selvaggina. L’amore per la montagna, da buona piemontese, si ritrova in ogni sua collezione, dove la neve, caprioli, camosci e cervi non mancano mai, a questi nel corso degli anni grazie alla grande passione per i viaggi e alla collaborazione con il Safari Club International ha affiancato un’importante collezione di quadri dedicati al continente nero, con predilezione per i mitici Big Five, elefanti , leoni e leopardi esprimono tutto il loro fascino e la loro aggressività grazie al sapiente utilizzo delle ombre. Presto è stata notata a Beretta con cui nel 2011 ha prodotto il catalogo e nel 2012 il calendario, collaborazione che le ha dato una grande visibilità anche a livello internazionale e ha contribuito al suo successo. Oltre a Beretta negli anni ha stretto accordi con Swarovski Optik e con altre aziende. Attualmente partecipa assiduamente alle Convention americane dal Safari Club, alla fiera della caccia di Salisburgo, oltre ad altre numerose esposizioni in giro per l’Europa e per il mondo e, da quest’anno, è tornata anche nelle fiere italiane partecipando all’HIT di Vicenza.

Adesso Alessia è considerata una dei più importanti artisti wildlife italiani, la sua particolare tecnica la rende unica nel suo genere, sempre molto attenta al particolare e alle luci, fattori indispensabili per chi si dedica a matita e carboncino preferendo le tonalità del grigio alle sfumature del colore. Il suo percorso artistico comincia in tenera età quando grazie alla passione per i viaggi dei genitori ha avuto modo di confrontarsi con culture e mondi diversi. Questo le ha permesso di ammirare tutte le sfumature del mondo e della natura apprezzandone i particolari e creandosi un importante bagaglio culturale che ritroviamo in tutte le sue opere. Anche gli studi sono stati dedicati ad un percorso artistico concluso con la laurea in Restauro e Conservazione dei Beni Culturali ed Ambientali, da qui diverse collaborazioni con il mondo dei beni culturali senza però mai abbandonare la grande passione per il disegno e a pittura.

Le sue opere sono esposte nelle case dei più grandi cacciatori del mondo, che oltre ai quadri animalier, spesso richiedono ritratti raffiguranti loro stessi impegnati nella caccia o dei loro cani colti nei momenti magici della ferma o del riporto.

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Un camoscio

Dopo qualche anno ho avuto l’occasione di rincontrarla in occasione di HIT in quel di Vicenza, dove esponeva un’importante selezione delle sue opere, fra cui un grande leone accovacciato e tranquillo che pure in questa posizione comunicava tutta la sua regalità, un vecchio e imponente elefante con alcune zebre sullo sfondo che rappresenta il sogno di ogni cacciatore d’Africa. Affascinante un trittico di zebre dedite all’abbeverata e un primo piano di leopardo completavano le opere dedicate al continente nero. Bellissimo l’angolo riservato ai camosci, un’animale che con la tecnica del bianco e nero si abbina perfettamente, poi ancora cani e ritratti di cacciatori, il tutto in uno stand elegante dove Alessia, insieme alla mamma, pazientemente accoglieva e intratteneva i visitatori della fiera. Per Alessia la pittura è essenzialmente un grande amore cui dedica ogni momento libero, quando gli domandiamo del suo atelier, con un sorriso ci dice che non esiste un atelier lei dipinge in casa, in mezzo ai bambini, per terra o sul tavolo di cucina, in montagna e dove capita. Sempre sorridente e simpatica, attiva anche sui social e su internet, chi volesse approfondire la sua storia e contattarla può andare su www.alessiagriglio.com, su face book o instagram cercando alessiagriglio.

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