ATC “Unico” di Brescia, preoccupazione per le immissioni di selvaggina stanziale

La Federcaccia provinciale è allarmata dal fatto che nelle ultime quattro convocazioni sia sempre mancato il numero legale.

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ZRC

Selvaggina stanzialeCome reso noto dalla Federcaccia provinciale di Brescia nella rubrica “Cacciapensieri”, voci poco rassicuranti stanno giungendo da Lograto, sede dell’Ambito Territoriale di Caccia “Unico” di Brescia. Il Presidente Oscar Lombardi ha infatti comunicato al dirigente dell’Ufficio Territoriale Regionale competente per la materia dell’attività venatoria l’impossibilità al funzionamento dell’ATC lombardo per il perpetrarsi dell’assenza di cinque componenti del Comitato di Gestione sui dieci totali.

Di sicuro è ancora presto per capire quali siano le reali cause di questa situazione, ma nel corso delle ultime quattro convocazioni del Comitato di Gestione (l’ultima risale allo scorso 6 luglio) è sempre mancato il numero legale dei presenti, requisito necessario per il corretto svolgimento dei lavori. In poche parole cinque rappresentanti erano presenti, nello specifico quelli espressi dalla Federcaccia di Brescia, mentre altri 5 erano assenti. In attesa di verificare la situazione l’associazione ha voluto ricordare che tra due mesi inizierà la stagione venatoria 2018-2019.

Di conseguenza vanno programmate nel dettaglio le immissioni di selvaggina stanziale per quel che riguarda la pre-apertura, le immissioni durante la stagione venatoria, il piano di abbattimento della lepre e la stesura dei bandi per l’acquisto delle lepri, oltre a tutto quello che ne consegue. I cacciatori bresciani rimangono in attesa di novità, auspicando che siano positive.

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