Attacchi per cannocchiale Poli Nicoletta, l’orgoglio del made in Italy..

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Corro il rischio di ripetermi, ma voglio ugualmente ricordare che le prestazioni di una carabina da caccia, espressamente concepita per il tiro a lunga distanza, dipendono fondamentalmente dal perfetto connubio di alcuni fattori: l’accuratezza dell’arma, un’ottica da mira di gran marca e una idonea munizione. Spesso si tralascia un accessorio fondamentale affinché il tutto, perfettamente abbinato, diventi uno strumento di estrema precisione: gli attacchi per il cannocchiale.

Fino a pochi anni fa per il loro acquisto dovevamo rivolgerci a poche marche statunitensi o tedesche e la scelta si limitava soltanto a due o tre modelli. Aziende come la Redfield, la Burris, la Leupold e la Lyman hanno sempre prodotto attacchi in acciaio molto affidabili e dal costo modesto, ma purtroppo di tipo fisso.

Sono stati, e lo sono tuttora, i modelli di maggior impiego sulle carabine bolt-action, dove una volta montata l’ottica non se ne prevede la rimozione. Ma per armi più specializzate, come le carabine semiautomatiche o gli express, che possono essere utilizzati sia in battuta, con tacca di mira e mirino, sia durante le cacce all’aspetto utilizzando un’ottica, oppure le armi basculanti miste, che richiedono la rimozione dello strumento ottico per poter utilizzare le canne lisce, l’attacco deve essere facilmente amovibile e che mantenga inalterata la taratura dell’ottica una volta rimontata sull’arma.

Per avere un attacco simile, la scelta si limitava a due soli modelli: il cosiddetto “piede di porco”, frutto della scuola armiera di Suhl oppure il pivot Eaw della Ernest Apel. Due prodotti ottimi, ma dal prezzo non certo contenuto e specialmente il primo era di non facile montaggio, visto che doveva essere saldato sull’arma.

 

Oggi, invece, grazie alla tenacia e all’intraprendenza di una piccola azienda gardonese, sono disponibili diversi tipi di attacchi a sgancio rapido di ottima qualità idonei a essere montati su tutte le più comuni armi in produzione. Questa ditta è la Poli Nicoletta & C. di Daniela e Roberto.  Nata nel 1975, originariamente produceva minuterie metalliche per armi e soltanto in modo marginale un modello di attacco per ottiche ispirato appunto al pivot della Apel. In seguito, grazie al successo ottenuto da quel prodotto e alla crescente quanto inaspettata richiesta, fu ideata e messa in commercio un’intera gamma di attacchi e di accessori che a oggi conta diversi modelli. Oltre al classico pivot, denominato European, probabilmente è uno degli attacchi più diffusi e famosi al mondo, caratterizzato dal piedino posteriore che s’incastra con una camma azionabile da un nottolino autoregolabile, la Poli costruisce un altro modello: il Bavarian che, derivato dal sistema Blaser, è la naturale evoluzione del predecessore. Ne mantiene inalterate tutte le eccezionali peculiarità tecniche e le caratteristiche costruttive, differenziandosi esclusivamente per il sistema di sgancio ancora più pratico e robusto. Il serraggio dell’aggancio posteriore, avviene mediante la rotazione di una ghiera zigrinata che stringe un’unghia mobile contro una fissa. Ambedue i prodotti di punta sono prodotti interamente con moderni macchinari a controllo numerico, usando personale specializzato e acciai di ottima qualità. La loro proverbiale robustezza e l’altissima precisione degli incastri consentono di smontare e rimontare l’ottica mantenendo inalterata la taratura iniziale.

A differenza degli altri attacchi amovibili, quelli della Poli sono completamente registrabili e permettono di compensare qualsiasi giuoco che potrebbe crearsi con anni e anni di uso. Sono disponibili con anelli da 1” pollice (25,4 mm), da 26 mm e da 30 mm di diametro.  Daniela e Roberto producono anche una serie di attacchi fissi e semi-fissi, cioè facilmente amovibili allentando una o più viti, con basi integrali monopezzo in grado di dotare di un’ottica qualsiasi arma, anche se non più in produzione da anni o di recentissima uscita (come la nuova carabina Argo della Benelli). Chi non ricorda la mitica Beretta modello Olimpia? La carabina calibro .22 l.r. che ha fatto scuola nei poligono di mezza Italia. Serviva per la prova pratica a chi non avesse fatto il servizio militare, ma aveva bisogno del certificato di tiro per la licenza da caccia e come base di partenza per molti aspiranti tiratori agonistici. Molti ricorderanno che era impossibile montarci un’ottica da mira particolare, perché il sistema di montaggio scelto dalla nota Casa gardonese prevedeva esclusivamente l’adozione di un tipo di cannocchiale fornito dalla Beretta stessa e non certo di grande qualità. Oggi che le carabine modello Olimpia, Sport e Super Sport, hanno un valore quasi collezionistico, la ditta Poli costruisce per loro un attacco monolitico in acciaio idoneo a ospitare ottiche con tubo da un pollice. Anche le armi dotate di bindella o rotaia monopezzo con fresatura a coda di rondine da 14 o 16 mm, carabine o basculanti che siano, grazie agli attacchi di Nicoletta possono montare qualsiasi strumento ottico. Come già accennato sono tutti esclusivamente in acciaio brunito, ma su ordinazione, la Poli è in grado di costruire pezzi particolari e anche in lega di alluminio ad alta resistenza.

In Italia si praticano principalmente tre forme di caccia con la carabina: la caccia in alta montagna, la caccia di selezione e la caccia in battuta. Tolta la prima tecnica, che non ammette compromessi, la caccia di selezione e quella in battuta “potrebbero” anche essere praticate con una sola arma. Se non si prevedono tiri particolarmente lunghi, una carabina semiautomatica, un combinato o un express in medio calibro possono tranquillamente essere impiegati sia per cacciare caprioli e daini sia cinghiali in battuta. È chiaro che la nostra arma dovrà essere equipaggiata con una ottica da mira o con un puntatore elettronico in base all’uso che ne vorremo fare. Recentemente Roberto Poli ha messo in vendita degli attacchi in grado di soddisfare questa esigenza. Sono, infatti, corredati da basette fisse e da due coppie di anelli di differente diametro: 1” e 30 millimetri.

Per fare un esempio, una volta fissate le basi sopra una carabina semiautomatica, è possibile montare indifferentemente un’ottica o un punto rosso, a secondo del caso in pochissimi secondi. Questa caratteristica permette di praticare più forme di caccia anche a chi possiede, o chi vuole utilizzare, una sola arma. Al nome originario della ditta di recente si è aggiunto Erredi trading, dalle iniziali dei due titolari. Questa nuova società, oltre che alla produzione di attacchi per cannocchiali, di bindelle, di tacche di mira e mirini, di freni di bocca e spegnifiamma, di strozzatori e di kit di conversioni in calibro .22 lr per le più comuni pistole semiautomatiche in commercio (Beretta, Colt, Sig) si è anche cimentata nella produzione di un bel monocanna pieghevole ad anima liscia disponibile nei calibri 6, 8 e 9 flobert e 36 (.410 magnum) e alla distribuzione di ottiche e accessori.  I prezzi dei prodotti della ditta Poli sono in linea con i tempi e oserei dire competitivi in rapporto alla qualità dei prodotti. Oggi l’azienda è ritenuta tra le prime tre produttrici al mondo di attacchi per ottica, un ennesimo orgoglio del made in Italy.

Marco Benecchi

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2 COMMENTI

  1. Buonasera.
    volevo sapere se disponete di attacchi per carabine ad aria compressa, nel mio caso una diana 50. Quello che mi è stato venduto con il cannocchiale, un po’ di anni fa, non tiene e dopo alcuni tiri slitta indietro e mi fa alzare il cannocchiale.
    Grazie della vostra attenzione e cordiali saluti

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