Bracconaggio: Lecce, cacciava migratoria in area protetta

Bracconaggio: Lecce, sorpreso e denunciato dalla Forestale a cacciare fauna migratoria, tordi e merli, in un’area protetta in località Scorrano.

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Bracconaggio
Corpo Forestale dello Stato - Antibracconaggio
Corpo Forestale dello Stato – Antibracconaggio

Bracconaggio nel leccese. Gli agenti del Corpo Forestale dello Stato di Maglie (LE), nell’ambito dell’attività di controllo del territorio per il contrasto del bracconaggio, delle violazioni alla normativa venatoria in generale e dei reati ambientali, hanno sorpreso un uomo di 31 anni della zona intento a cacciare avifauna migratoria in un area protetta nelle campagne di Scorrano, all’interno dell’Oasi protetta “Bosco Pecorara”.

Durante il controllo effettuato gli uomini della Forestale hanno potuto accertare che l’uomo aveva già abbattuto sedici tordi bottaccio e quattro merli; per quanto concerne i primi la caccia è vietata dal 20 gennaio 2016 per intervento straordinario del Consiglio dei Ministri mentre per i merli la possibilità di prelievo si è conclusa il 31 gennaio con la normale chiusura della Stagione Venatoria.

L’uomo è stato denunciato a piede libero e sia il fucile da caccia con relative munizioni che la selvaggina già abbattuta sono stati sequestrati.

( 16 febbraio 2016 )

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