Caccia al cinghiale, CIA Agricoltori delle Alpi chiede apertura fino al 28 febbraio

Se così non fosse, bisognerà ulteriormente andare incontro all'esasperazione dei nostri agricoltori.

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Agricoltori delle Alpi

Agricoltori delle AlpiPreso atto sul campo dei continui danni alle colture agrarie dovuti all’azione dei cinghiali e considerato che il numero di questi animali selvatici non accenna a diminuireCIA Agricoltori delle Alpi (Confederazione Italiana Agricoltori) chiede con forza l’estensione del periodo di caccia anche al prossimo febbraio. “Come associazione di categoria – osserva il presidente di CIA Agricoltori delle Alpi, Stefano Rossotto – è doveroso chiedere alle istituzioni che questo annoso problema dei cinghiali venga risolto.

Se così non fosse, dovremo ulteriormente andare incontro all’esasperazione dei nostri agricoltori, che da troppo tempo sono costretti ad assistere inermi alla devastazione delle loro coltivazioni, soprattutto nelle aree agricole del Torinese, tra le province maggiormente danneggiate dai cinghiali”.

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