Caccia al cinghiale: Viterbo – La giunta provinciale ha deliberato l’apertura anticipata della caccia al cinghiale nel mese di ottobre, soltanto in forma di battuta per le squadre iscritte nel registro provinciale. L’assessore Vita: “Necessario prevenire e limitare i danni all’agricoltura”.
Le date stabilite sono il 2, il 16, il 20 ed il 23 ottobre. Per rispettare le disposizioni del calendario venatorio regionale e del regolamento in vigore per la stagione 2014/2015, le giornate di caccia anticipate, saranno recuperate successivamente nei giorni 17 novembre e 25 dicembre 2014, 1 e 19 gennaio 2015.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore provinciale alla Caccia Franco Vita – di una decisione che abbiamo assunto per venire incontro alle numerose richieste degli agricoltori, con l’obiettivo di limitare i danni alle colture causati dalla fauna selvatica. Come tutti sanno è sempre più difficile per la Provincia far fronte economicamente ai risarcimenti richiesti, ragione per cui si è reso indispensabile puntare sulla prevenzione, anche attraverso il ricorso alle operazioni selettive, affidate alle squadre iscritte nell’apposito registro.
La Provincia di Viterbo – aggiunge l’assessore – ha dunque deciso di autorizzare lo svolgimento delle operazioni di caccia al cinghiale a partire dal mese di ottobre, rispettando poi attraverso i recuperi già stabiliti, il numero complessivo delle giornate fissate dal calendario venatorio regionale. Naturalmente la caccia si dovrà svolgere nel più assoluto rispetto delle prescrizioni di legge. Saranno consentite ad ottobre soltanto operazioni in forma di battuta, cioè effettuate dalle squadre autorizzate e non dai singoli cacciatori.
Questo – spiega ancora Vita – nello spirito del regolamento provinciale per la caccia al cinghiale recentemente rivisitato ed adottato dal Consiglio provinciale, che punta a coniugare l’esigenza di tutela del patrimonio faunistico con il legittimo diritto degli agricoltori di non avere devastati i propri raccolti”.
L’Assessorato sta inoltre provvedendo all’assegnazione delle zone riservate alle attività in battuta. “Approfitto dell’occasione – conclude Vita – per augurare un sincero in bocca al lupo a tutti i cacciatori della Tuscia in occasione dell’apertura generale della stagione venatoria il prossimo 21 settembre e per la successiva apertura della caccia al cinghiale. L’invito che rivolgo ai cacciatori è quello di rispettare le regole, per non incorrere nelle sanzioni previste dalla legge, fermo restando che la Polizia provinciale come di consueto, non mancherà di svolgere i dovuti controlli”.
Nuovi cinghiali positivi I controlli per la peste suina africana in Liguria hanno evidenziato una situazione che ancora non permette di dormire sonni tranquilli. L'ultimo bollettino (21 giugno 2026) dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d'Aosta ha evidenziato...
Strategia rafforzata Regione Lombardia rafforza la strategia di prevenzione contro la Peste suina africana (Psa) con un nuovo intervento per la biosicurezza da oltre 4,7 milioni di euro destinato agli allevamenti suinicoli. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità...
Progetto Education Il 6 giugno, a Sale delle Langhe, si è svolta la Giornata Didattica organizzata dall’ATC Cuneo 5, su invito della presidentessa Chiara Petrini: un’occasione speciale, aperta a tutti, per accompagnare i più piccoli alla scoperta della ruralità, della...
I settori coinvolti C'è soddisfazione in seno al Parco del Serio, l'area verde che attraversa 26 comuni nei territori di Cremona e Bergamo. Come sottolineato da Basilio Monaci, numero uno dell'ente parco lombardo, ha evidenziato infatti il calo delle nutrie...
Immediatamente esecutiva Il presidente della Regione Piemonte ha firmato un’ordinanza, immediatamente esecutiva, che conferma per i prossimi 60 giorni le misure di eradicazione e sorveglianza della Peste suina africana già previste dall’ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario nazionale. Il provvedimento...
Generazioni a confronto Una giornata all’insegna del senso civico, della cura del territorio e della collaborazione intergenerazionale. Si è svolta con grande successo a Barghe l’iniziativa di pulizia ambientale che ha visto scendere in campo un’intera comunità, unita dall’obiettivo comune...
Cura e salvaguardia Si è rinnovato anche quest’anno a Corte Franca il tradizionale appuntamento con la cura e la salvaguardia dell’ambiente, un’iniziativa che si inserisce con orgoglio nel progetto nazionale “Operazione Paladini del Territorio” promosso da Fondazione UNA (Uomo, Natura,...
Interrogazione del M5S Sul ddl sulla caccia in discussione in parlamento “il Mase ha sempre lavorato per garantire la compatibilità delle disposizioni del disegno di legge con gli obblighi internazionali assunti e la normativa eurounitaria, smussando ed eliminando disposizioni critiche...
Splendore originale In provincia di Macerata, i Paladini del Territorio hanno scelto di prendersi cura di un patrimonio spesso invisibile ma prezioso: le fonti storiche e rurali disseminate nel territorio. In particolare, la Sezione Comunale Federcaccia Macerata ha riportato al...
Posizione legittima ma che stride Tra le figure note che maggiormente si sono esposte contro la riforma della caccia attualmente in discussione c’è Giovanni Storti. L’attore comico, celebre componente del trio Aldo, Giovanni e Giacomo, si è speso più volte...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy