Caccia e Fauna: Marche, Coldiretti chiede maggiore chiarezza sulla questione della Tubercolosi dei cinghiali e sulla vendita delle carni in nero ma fermare la caccia aggraverebbe la situazione.
Occorre fare chiarezza sulla vicenda dei presunti casi di tubercolosi nei cinghiali ma lo stop alla caccia significherebbe aggravare una situazione, quella dei danni agli agricoltori, già drammatica, senza apportare alcun beneficio. E’ quanto afferma la Coldiretti dopo il ritrovamento delle carcasse con sospetti casi di Tbc tra le province di Ancona e Macerata. Un vicenda sulla quale va fatta piena luce e che può rappresentare anche un’occasione per alzare finalmente il velo sul mercato della carne di cinghiale “in nero”. Il fenomeno è stato più volte denunciato dalla Coldiretti, che da anni chiede alle autorità preposte maggiori controlli sul commercio legato all’attività di caccia a questo tipo di animale, mentre i vari piani di abbattimento non hanno sortito i risultati9iolòl. Il sospetto è, infatti, che intorno al cinghiale si sia sviluppato un fiorente mercato “sotterraneo”, con carne macellata clandestinamente e venduta al di fuori dei circuiti ufficiali, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Tale situazione è al contempo di ostacolo a una definitiva risoluzione del problema dell’elevato numero di cinghiali, poiché c’è chi ha interesse a non diminuirne realmente il numero, utilizzando le campagne come veri e propri allevamenti a cielo aperto a discapito delle coltivazioni agricole. Alle autorità competenti la Coldiretti chiede dunque di fare piena luce sul caso, assumendo tutte le iniziative necessarie a garantire la salute dei cittadini e a tutelate l’attività degli agricoltori.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Una valanga di bugie Abbiamo letto con profondo disappunto l’interrogazione presentata dalle onorevoli Evi e Prestipino che in questi giorni popolano le pagine di siti e chat del mondo venatorio. Crediamo che non valga più la pena di rispondere nel...
Interrogazione alla Camera Ammettiamolo, siamo tutti curiosi di conoscere quale sarà la prossima richiesta del PD per rubacchiare qualche voto alla palude animalista. Qualcuno arriverà a proporre un bel microchip o un tatuaggio sulla fronte con la scritta “CACCIATORE” così...
Pronuncia importante La sentenza n. 1917/2026 del TAR Toscana rappresenta un pronunciamento importante sul sistema dei Centri di Assistenza Venatoria e sui rapporti tra le associazioni venatorie. Il Tribunale ha escluso che Federcaccia Toscana possa utilizzare l’accesso documentale per esercitare...
Un divieto sproporzionato Da tempo stiamo seguendo l’evoluzione del regolamento Reach riguardo l’uso del piombo nelle munizioni. La posizione di Arci Caccia su questo tema è chiara e lineare: al di fuori delle zone umide, il bando del piombo ci...
Impegno unitario Un lavoro e un impegno unitario per difendere la caccia e unire le tre Associazioni attorno a una visione comune per il futuro. Si è tenuto a Firenze l’incontro tra i Presidenti regionali di Federcaccia Toscana-UCT, ANUU Migratoristi...
ATC lombardi Sono di questi ultimi giorni decreti regionali che sanciscono in alcuni Ambiti Territoriali la chiusura dell’attività venatoria alla lepre. Scelte per un verso del tutto legittime, se adeguatamente motivate. Ed il punto è proprio questo; per Arci Caccia...
Eventuali limitazioni Arci Caccia Lombardia è intervenuta con un lungo documento per approfondire la questione della mixomatosi della lepre. Ecco cosa ha scritto in merito l'associazione venatoria: "L'attività venatoria rappresenta un utile strumento di sorveglianza, attraverso l'osservazione dei capi abbattuti,...
La strada verso l'obiettivo Non sempre portare a casa tutto quello che si vorrebbe è l’unico modo per vincere. A volte, il risultato più importante è ottenere quanto realisticamente possibile, creare condizioni migliori e mantenere aperta la strada verso l’obiettivo....
Proroga ridicola I soldi sono importanti, si sa. Così come è importante il lavoro, l’occupazione ecc. ecc.. Ma nella storia del piombo nelle munizioni (non bella e soprattutto non chiara scientificamente) sta sorgendo il dubbio che non tutti stiano remando...
Fronte comune A fronte di una decisione che appare contraddittoria rispetto al precedente pronunciamento dello stesso TAR Toscana, Federcaccia Toscana-UCT, insieme ad ANUU Migratoristi Toscana ed Enalcaccia Toscana, chiede alla Regione di valutare con urgenza la possibilità di adottare una...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy