Caccia e Fauna: Marche, Coldiretti chiede maggiore chiarezza sulla questione della Tubercolosi dei cinghiali e sulla vendita delle carni in nero ma fermare la caccia aggraverebbe la situazione.
Occorre fare chiarezza sulla vicenda dei presunti casi di tubercolosi nei cinghiali ma lo stop alla caccia significherebbe aggravare una situazione, quella dei danni agli agricoltori, già drammatica, senza apportare alcun beneficio. E’ quanto afferma la Coldiretti dopo il ritrovamento delle carcasse con sospetti casi di Tbc tra le province di Ancona e Macerata. Un vicenda sulla quale va fatta piena luce e che può rappresentare anche un’occasione per alzare finalmente il velo sul mercato della carne di cinghiale “in nero”. Il fenomeno è stato più volte denunciato dalla Coldiretti, che da anni chiede alle autorità preposte maggiori controlli sul commercio legato all’attività di caccia a questo tipo di animale, mentre i vari piani di abbattimento non hanno sortito i risultati9iolòl. Il sospetto è, infatti, che intorno al cinghiale si sia sviluppato un fiorente mercato “sotterraneo”, con carne macellata clandestinamente e venduta al di fuori dei circuiti ufficiali, mettendo a rischio la salute dei cittadini.
Tale situazione è al contempo di ostacolo a una definitiva risoluzione del problema dell’elevato numero di cinghiali, poiché c’è chi ha interesse a non diminuirne realmente il numero, utilizzando le campagne come veri e propri allevamenti a cielo aperto a discapito delle coltivazioni agricole. Alle autorità competenti la Coldiretti chiede dunque di fare piena luce sul caso, assumendo tutte le iniziative necessarie a garantire la salute dei cittadini e a tutelate l’attività degli agricoltori.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Un copione già visto Ci risiamo! Dopo il Parco del Matese, che ha visto la luce nonostante le motivate critiche e l’opposizione delle comunità locali, stavolta è la Sicilia, con il Parco degli Iblei, a voler dimostrare lo strapotere incontrastato...
Un testo recentissimo Stiamo analizzando in maniera approfondita il testo appena adottato dalla Giunta riguardante il Piano Faunistico Venatorio Regionale. Molte le criticità rilevate, soprattutto nelle premesse al documento di Pianificazione. Non comprendiamo, nel passaggio nei passaggi successivi alla prima...
Spazio per ricorsi e controricorsi Il calendario venatorio 2026/27, approvato in tempi molto anticipati, e di questo non possiamo che essere contenti perché lascia spazio per ricorsi e controricorsi senza l’assillo della imminente apertura, per quanto riguarda la nostra Provincia...
Due giornate ricchissime Organizzata dalla Sezione Provinciale Federcaccia di Cuneo insieme alla Sezione di Caramagna, si terrà il prossimo fine settimana, sabato 13 e domenica 14 giugno, la prima edizione della “Festa del Federcacciatore Piemontese”, con un ricco programma di...
Voto del bilancio Si è svolta a Caccamo di Serrapetrona, presso il Ristorante “Da Lorè”, l’assemblea Provinciale della Federcaccia di Macerata, come di consueto molto partecipata dai presidenti comunali che hanno votato all’unanimità il solido bilancio consuntivo e bilancio preventivo....
Incontro fiorentino Si è appena concluso a Firenze l’incontro promosso dal Presidente regionale Marco Salvadori per commentare con tutti i dirigenti provinciali e i rappresentanti degli ATC di Federcaccia Toscana-UCT l’ultimata analisi del testo del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale...
Rilascio e rinnovo In data 8 giugno, il Presidente della Sezione Provinciale Federcaccia di Benevento, Claudio Rosato, ha provveduto a inviare una PEC al Questore di Benevento, richiedendo un incontro finalizzato ad affrontare e risolvere le problematiche relative al rilascio...
La verità politica Con buona pace dei “distratti” dirigenti di alcune associazioni venatorie toscane che si sono precipitati ad acclamare il Presidente Eugenio Giani e gli estensori del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale alla presentazione ufficiale del testo — senza...
Area occidentale La tortora selvatica è oggetto di una proposta di piano di prelievo adattativo in Unione europea. Nell’areale occidentale la caccia è stata riaperta nel 2025 e la quota italiana non è stata sfruttata perché le regioni Liguria e...
Cosa sta accadendo Come presidente della Associazione Nazionale Libera Caccia ritengo doveroso esprimere sorpresa e sdegno per quanto sta succedendo in materia di gestione della fauna selvatica. Mi riferisco alla incredibile sentenza della Corte di Cassazione che ha accolto il...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy