Caccia in deroga, l’ISPRA boccia la cattura degli uccelli da richiamo in Lombardia

L'assessore Gianni Fava ha criticato l'ennesimo no dell'Istituto, ricordando il lavoro inutile svolto insieme al Ministero dell'Ambiente.

0
Influenza aviaria

Uccelli da richiamoGianni Fava, assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, ha commentato nuovamente la questione della caccia in deroga. L’ISPRA ha bocciato la richiesta di autorizzazione anche per quel che riguarda la cattura degli uccelli per fini di richiamo. La strada scelta dall’Istituto è stata sempre la stessa, visto che non è entrato nel merito della richiesta, ma si è limitato a riferire l’illegittimità degli impianti di cattura in relazione alle modifiche normative che l’Unione Europea ha introdotto nel 2014.

Secondo Fava “sembra di vivere nel teatro di Gogol“. L’assessore ha poi ricordato come il Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, abbia scritto alle Regioni quasi un anno fa, ipotizzando la convocazione di un tavolo tecnico per definire le linee guida sul regime delle deroghe. Galletti, inoltre, aveva chiarito le condizioni per far funzionare gli impianti di cattura degli uccelli da richiamo.

Il nulla di fatto di queste ultime ore, però, ha spiazzato nuovamente tutti. Fava è convinto di aver lavorato per nulla, non dimenticando l’arrivo a Roma per prendere parte a tavoli che sono stati definiti inutili alla luce della bocciatura. L’ISPRA, infine, ha sottolineato la procedura di infrazione che è stata aperta per quel che concerne i richiami.

Non è presente ancora nessuna valutazione.

Valuta questo articolo!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here