Caccia: Liguria, il Franceasco Bruzzone si schiera in difesa dell’uso di richiami vivi nella pratica venatoria opponendosi alla proposta del M5S di vietarne la cattura e l’utilizzo.
“Ancora una volta, l’Italia si dimostra succube dei burocrati dell’Europa, che vogliono venire a comandare in casa nostra, senza alcun rispetto per il territorio”. Così Francesco Bruzzone, cacciatore e capogruppo della Lega Nord nel Consiglio Regionale della Liguria, commenta la notizia relativa alla presentazione di un emendamento da parte del Movimento 5 Stelle al testo della legge comunitaria bis, teso all’introduzione del divieto di cattura e di utilizzo dei richiami vivi per la caccia. Un emendamento che stante le dichiarazioni del ministro Galletti rischia di essere accolto favorevolmente dalla maggioranza di Governo. “Questa notizia lascia esterrefatti: ciò avverrebbe a seguito di indebite pressioni comunitarie, in spregio assoluto dei rispettivi ruoli istituzionali e del principio della reciproca, leale collaborazione. Che fine ha fatto la sovranità nazionale? Ancora una volta, si vorrebbe appiattire la ricchezza e varietà delle culture rurali europee solo per un’arbitraria richiesta dei burocrati della Commissione UE”, afferma Bruzzone.
“Le leggi italiane sono già ossequiose delle direttive dell’Unione in materia e chiunque affermi il contrario mente spudoratamente. Questo emendamento promosso dal M5S è un affronto, per questo ho scritto ai Parlamentari di riferimento della Lega Nord e al capogruppo Giorgetti, perché si oppongano con forza. È ora di dire basta alle ingerenze di questa Europa che fa solo danni nella sovranità nazionale, al servilismo della nostra politica nei confronti dell’Unione Europea, e a questi attacchi strumentali alla caccia – frutto di fanatismo animalista”, conclude il capogruppo Lega Nord Francesco Bruzzone.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Impatto devastante Sono passati quasi 4 anni da quando un giovane di Codognè (Treviso) perse la vita a causa di un incidente stradale lungo la Strada Agordina. Il ragazzo, un 22enne, stava guidando la sua auto che si rovesciò in...
Revoca immediata Dal Trentino Alto Adige arriva una notizia di cronaca molto particolare che ha a che fare strettamente con la licenza di caccia. Il protagonista della vicenda è per l'appunto un cacciatore che, in occasione di una gara ciclistica,...
Ufficio studi e ricerche Anche quest’anno Federazione Italiana della Caccia attraverso il suo Ufficio Studi e Ricerche e le sue strutture prosegue nel progetto di raccolta ali e compilazione dei diari di caccia per la specie quaglia. Le informazioni da...
La data scelta Manca un mese esatto alla quinta edizione del "Cornacchia Day", la giornata di caccia alla cornacchia organizzata dall'omonimo comitato in collaborazione con il Circolo CONFAVI-ACR di Medio Campidano, Oasi Pimpisu e il Salumificio Monte Linas. È infatti...
Adunanza aperta Il Consiglio del Parco delle Madonie, riunito in adunanza aperta, ha approvato all’unanimità la richiesta al Presidente della Regione Siciliana di riconoscere lo stato di emergenza per la presenza sempre più problematica di daini e cinghiali. Una situazione...
Una due giorni di incontri Il prossimo fine settimana, più di 200 delegati di Arci Caccia provenienti da tutta Italia affolleranno le sale dell’Hotel Excelsior di Chianciano Terme. In programma una due giorni di incontri e dibattiti che culminerà con...
Cacciatori e selecontrollori Sono noti i dati del 2025 relativamente agli abbattimenti di cinghiali nel territorio pugliese. Come è emerso durante i lavori della quarta commissione della Regione, convocata per fare il punto sui piani di contenimento nel Gargano e...
Pregiudizio grave e irreparabile Il TAR Piemonte ha stabilito di accogliere parzialmente la domanda cautelare, e per l’effetto, di sospendere solamente la prescrizione del calendario venatorio relativa alla specie “allodola”, nella parte in cui prevede un numero di capi abbattibili...
Sistemi di imbracatura Il Coordinamento Colombaccio Italia accoglie con favore e ringrazia la Regione Emilia-Romagna per il chiarimento in merito ai sistemi di imbracatura dei richiami vivi, il quale specifica che, nel rispetto delle disposizioni vigenti e del benessere dell’animale,...
Webinar interessante Salvaguardare gli allevamenti, tutelare la sanità animale e rafforzare le pratiche di biosicurezza. Sono questi alcuni degli obiettivi al centro del webinar promosso da Cia Toscana sul tema della peste suina africana, in programma venerdì 11 settembre, alle...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy