Caccia: Toscana, consultazioni sulle modifiche alla normativa venatoria

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Consiglio Regione ToscanaCaccia: presso la regione Toscana prosegue il giro di consultazioni sulle modifiche alla normativa per l’attività venatoria.

Ancora un giro di consultazioni sulla proposta di legge 217 che modifica e semplifica la normativa in materia venatoria. Ad effettuarle, questa mattina, le commissioni Agricoltura e Affari istituzionali, presiedute rispettivamente da Loris Rossetti (Pd) e Marco Manneschi (Idv), riunite in seduta congiunta. Dopo aver ascoltato i rappresentanti degli agricoltori, infatti, a seguito di numerose richieste pervenute è stata organizzata questa nuova giornata di ascolto a carattere generale che ha coinvolto anche associazioni venatorie, ambientaliste, degli enti locali.

Tra le varie modifiche, alcune spiccano e sono state oggetto di considerazioni e giudizi: in particolare l’istituzione dei centri di assistenza venatoria, l’inserimento del limite delle risorse previste nel bilancio dell’ambito territoriale di caccia al fine di chiarire l’entità finanziaria di riferimento per le attività di prevenzione e risarcimento dei danni causati alle coltivazioni agricole dalla fauna, l’attribuzione della competenza dell’approvazione del calendario venatorio alla Giunta regionale.

I centri di assistenza venatoria (Cav) sono visti con generale favore e si chiede che anche i cacciatori possano usufruire dei servizi offerti; per quanto riguarda il tetto per le risorse destinate al risarcimento dei danni, invece, da un lato è stato in più casi espresso apprezzamento per il fatto che i responsabili degli ambiti, tutti volontari, possano essere ritenuti responsabili in materia finanziaria; dall’altro, però, è stata sottolineata l’opportunità di trovare soluzioni diverse per riuscire a tutelare gli agricoltori dai danni subiti e che delle risorse si facciano carico non solo i cacciatori con le tasse versate ma anche la fiscalità generale.

Alcune associazioni di cacciatori hanno inoltre chiesto di riprendere in mano, in testi differenti, la questione dell’abbattimento degli ungulati che non è ricompresa nel testo di questa proposta di legge. Il provvedimento sarà adesso discusso dalle commissioni nelle prossime settimane.

3 aprile 2013

Regione Toscana

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