Caccia: Toscana, in arrivo la modifica alla normativa per gli appostamenti fissi di caccia; i sindaci dei comuni di Palazzuolo sul Senio e Marradi hanno espresso le loro perplessità.
Dal Consiglio regionale della Toscana arriva la norma che cambia le regole per gli appostamenti fissi di caccia. La nuova legge interviene sulle modalità di costruzione dei capanni. Si potranno costruire manufatti che non alterino il paesaggio, realizzati in legno o materiali leggeri, ancorati al suolo ma senza opere di fondazione. Sul tema i Sindaci di Palazzuolo sul Senio, Cristian Menghetti e di Marradi, Tommaso Triberti evidenziano alcune perplessità. «Questa norma – affermano i primi cittadini – non tiene in considerazione delle centinaia di capanni storici in pietra e muratura disseminati nell’Appennino. Per questo abbiamo voluto intraprendere iniziative su più fronti per mettere in luce il problema e dare una mano ai tanti appassionati che anno dopo anno curano i propri capanni generazione dopo generazione». Oltre alle associazioni venatorie ed altre amministrazioni comunali, i Sindaci hanno coinvolto la Provincia di Firenze, trovando ampia disponibilità da parte dell’Assessore Renzo Crescioli, il quale ha condiviso sin da subito la necessità di verificare lo stato di fatto, chiarire tutti gli aspetti tecnici, e portare all’attenzione della Regione Toscana la questione. Non a caso lo stesso assessore Crescioli ha sottolineato come «ci siamo già attivati con l’Assessore regionale Salvadori per affrontare questo tema e siamo in attesa di incontrarlo. Vi è un legame tra questi manufatti e la loro funzione originaria che va tutelato perché rappresenta un valore storico e sociale per l’area appenninica».
Il sindaco marradese Triberti ricorda inoltre come «in un incontro organizzato a Marradi con la Provincia abbiamo valutato delle soluzioni concrete che proporremo alla Regione. Il bisogno che ha mosso la norma è comprensibile ma non si può sacrificare un pezzo di storia locale e questo non riguarda certamente solo i nostri due comuni. L’impegno a trovare una soluzione è massimo e i tempi stretti quindi chiediamo la disponibilità a velocizzare gli incontri per non giungere a ridosso della scadenza già troppo vicina e creare il caos tra chi vive il territorio». Ed ancora: «viviamo luoghi con delle criticità ma anche tante risorse, il nostro impegno – conclude il primo cittadino di Marradi – deve essere quello di minimizzare le prime e valorizzare le seconde attraverso la nostra storia e il nostro ambiente».
A queste considerazioni fa eco il collega di Palazzuolo sul Senio. Per il Sindaco Menghetti infatti «la nuova norma era necessaria per fare chiarezza sulla tipologia di capanni che possono essere costruiti ed evitare abusi, purtroppo però è talmente generica che non tiene in considerazione la nostra cultura rurale e le centinaia di capanni storici presenti sul crinale appenninico, alcuni dei quali anche accatastati, che a causa di questa modifica legislativa potrebbero chiudere i battenti dopo secoli di tradizione. Per questo – conclude Menghetti – ci siamo attivati subito coinvolgendo le associazioni venatorie ed altri amministratori comunali e provinciali, con l’obiettivo di sensibilizzare la Regione Toscana e dare una risposta ai tanti appassionati».
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Contro chi è stato presentato il ricorso La prima sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna si è espresso sul ricorso presentato dall'associazione Earth contro il calendario venatorio 2025-2026 dell'isola. Nello specifico, la sentenza ha riguardato queste associazioni venatorie: Federcaccia,...
Decolli e atterraggi impossibili Sono giornate non semplici quelle che sta vivendo l'Aeroporto Internazionale di Rimini e San Marino "Federico Fellini". Lo scalo romagnolo è stato interessato da disposizioni eccezionali per via della presenza di alcuni lupi che hanno reso...
Master gestione fauna selvatica L’Associazione AB rafforza il proprio impegno per la tutela del territorio e la gestione scientifica del patrimonio faunistico. Siamo lieti di annunciare il nostro sostegno alla IX Edizione del Master in Amministrazione e Gestione della Fauna...
Manifestazione di interesse Federcaccia Calabria informa che la Regione ha pubblicato la manifestazione di interesse per la partecipazione al corso di formazione “Monitoratore di Beccaccia”, finalizzato al conseguimento del relativo attestato. Modalità e termini di partecipazione Gli interessati sono invitati...
Terreni a rischio “Un insediamento enorme - commenta la presidente provinciale di CIA Venezia Federica Senno - e che conferma la necessità di una presa di coscienza collettiva: il suolo agricolo è una risorsa limitata e non rinnovabile. L’installazione di...
Gli avvistamenti Le nutrie sono state avvistate per la prima volta in Alto Adige nel 2006 e, da allora, continuano a diffondersi senza soluzione di continuità. Il roditore è stato già avvistato anche nella Val d'Adige tra Gargazzone e Salorno,...
Ricorrenze odierne Il 7 gennaio non è mai una data "piacevole", se non altro perché viene associata al primo giorno in cui si affronta di nuovo la routine quotidiana dopo la lunga "pausa" natalizia. Nel caso del mondo venatorio e...
Ultimi aggiornamenti È stato pubblicato nel corso della giornata di ieri, martedì 6 gennaio 2026, il Bollettino ERSAF che in base al Protocollo Gelo stabilisce la possibilità di prelievo della specie beccaccia in Lombardia. Le limitazioni In regione è previsto...
Frequenza allarmante Un nuovo, gravissimo episodio di predazione scuote il mondo rurale e venatorio, riaccendendo il dolore per la perdita di animali che sono, prima di tutto, compagni di vita. In località Guado alla Lastra, lo scorso 5 gennaio, un...
Epifania e auguri Non le ha mandate a dire l'eurodeputato Sergio Berlato, numero uno dell'Associazione per la Cultura Rurale, che ha approfittato della giornata odierna, martedì 6 gennaio 2026, per un augurio particolare: "Nel giorno della festa dell’Epifania, dedichiamo un...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy