Cacciatori e agricoltori senesi chiedono ai presidenti degli ATC di fare la loro parte

CIA, Arci Caccia e Libera Caccia hanno anche preteso un incontro urgente con l'assessore regionale Marco Remaschi.

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Servitù venatoria

Cacciatori e agricoltori senesiLe sezioni senesi della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA), Arci Caccia e Libera Caccia hanno preso posizione sulla gestione faunistico-venatoria nella provincia toscana, invitando i presidenti degli ATC a fare la loro parte. Un incontro urgente con l’assessore regionale all’Agricoltura, Marco Remaschi, è stato chiesto a gran voce. In particolare, CIA Siena si è detta contraria all’uso di risorse del piano di sviluppo rurale per pagare i danni creati dai selvatici, mentre Arci Caccia ha preteso la salvaguardia degli interessi grazie alle norme in vigore.

Le tre associazioni vorrebbero un maggiore e concreto coinvolgimento degli agricoltori, cacciatori e ambientalisti in questa gestione per trovare soluzioni adeguate ai problemi del Senese e della Toscana in generale. Per CIA, Arci Caccia e ANLC dovrebbero essere proprio i presidenti degli Ambiti Territoriali di Caccia a proporre soluzioni e iniziative.

Un invito preciso è stato rivolto ai rappresentanti delle associazioni negli ATC senesi, cioè attivarsi con grande determinazione per tutelare gli interessi del mondo venatorio e agricolo. L’incontro con Remaschi viene considerato urgente per capire quali siano le intenzioni della Regione, altrimenti si rischia un ulteriore periodo di stagnazione che sarebbe insopportabile per agricoltura, caccia e ambiente.

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