Viste le sempre più numerose segnalazioni da parte delle aziende agricole circa la presenza massiccia di fauna selvatica su terreni coltivati in zone di ripopolamento e cattura, e di conseguenza degli ingenti danni che tale fenomeno crea, la Cia Agricoltori Italiani Chieti-Pescara, con una lettera inviata alla Regione Abruzzo, chiede l’attivazione dell’attività di controllo per risolvere il problema. “E’ possibile affermare che siamo di fronte ad una situazione di assoluta emergenza” – afferma il presidente Antonio Sichetti, “La proliferazione incontrollata in particolare di cinghiali, ha raggiunto livelli intollerabili per l’attività agricola”.
Ai sensi del dell’Art. 44, comma 5, della Legge Regionale n. 10 del 28 Gennaio 2004, la confederazione richiede un intervento urgente all’interno delle zone di ripopolamento e cattura ricadenti delle province di Chieti e Pescara. “È fondamentale che tale provvedimento venga attuato al più presto al fine di evitare che la situazione, già grave, non diventi più gestibile. Questa potrebbe essere anche l’occasione di ripensare le forme di contenimento degli animali selvatici, attraverso l’impiego di metodi più efficaci e in linea con le esigenze attuali dei territori”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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