Caccia al Cinghiale: Il coordinamento regionale delle squadre che svolgono la caccia al cinghiale si è riunito il giorno 07 giugno 2011, per esaminare i contenuti del calendario venatorio recentemente preadottato dalla Giunta Regionale dell’Umbria.
Il coordinamento prende atto positivamente che, rispetto a quanto previsto nella prima bozza, è stata tolta la nota finale che indicava la disponibilità della Regione ad inserire la possibilità di cacciare il cinghiale anche a gruppi di persone fino al numero massimo di 3, previa modifica del regolamento regionale della caccia al cinghiale.
Il coordinamento chiede la piena applicazione del regolamento regionale, attualmente adottato solo parzialmente. Il coordinamento esprime una valutazione positiva in merito all’aver tolto l’obbligatorietà di effettuare la sola caccia al cinghiale, nella giornata in cui il cacciatore iscritto alla squadra partecipa alla battuta. Vincolo penalizzante che mai ha fatto parte dei calendari venatori umbri.
Il coordinamento invece è contrario rispetto alla proposta preadottata dalla Giunta Regionale, ove si prevede che le squadre di cinghialisti possono esercitare la caccia su giorni fissi fino ad un massimo di tre, e i cacciatori singoli possono esercitare la caccia scegliendo su cinque giorni settimanali. E’ una proposta antidemocratica che crea disparità tra cacciatori, oltre ad essere un incentivo ad infrangere le regole.
Chiediamo che la caccia al cinghiale in forma singola ed in battuta sia consentita nelle stesse giornate. Rispetto alla proposta della Giunta regionale, non condividiamo assolutamente la data di apertura della caccia al cinghiale individuata nel 18 settembre. Tenuto conto che le giornate di settembre sono anche quelle che vedono più presenza di cacciatori sparsi nel territorio, c’è un problema di sicurezza di cui la proposta preadottata non tiene minimante conto.
C’è altresì il rischio di aumentare la conflittualità tra cacciatori singoli e cacciatori organizzati per squadre. C’è anche da dire che non è possibile che un calendario venatorio preveda di cacciare il cinghiale nella stagione ancora estiva, quando questo è un selvatico la cui caccia sarebbe da individuare esclusivamente nel tardo autunno inizio inverno.
Ciò detto, il coordinamento chiede fermamente la modifica della proposta di apertura della caccia al cinghiale.
La nostra proposta è: apertura 1 ottobre e chiusura 31 dicembre, consentendo la caccia sia in forma singola che in battuta, per tre giorni la settimana nei giorni di giovedì, sabato e domenica.
Proponiamo altresì di prevedere che le Province possano posticipare la data di avvio dell’esercizio venatorio o possano prevedere interventi di contenimento ove ciò è opportuno.
Il coordinamento si augura che le proposte sopra esposte siano sostenute dalle associazioni venatorie ed accolte dalle istituzioni regionali.
Perugia, 08/06/11 Il Coordinatore (Pio Braccalenti)
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