Diana n°18 in edicola dal 26 agosto 2010

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Caccia con il cane: fortissimamente springer – La caccia in Italia ha conosciuto nel recente passato profonde trasformazioni e sempre più si è affermata l’esigenza di poter contare su un cane universale, buono per tutte le occasioni, versatile più di ogni altro. Questo perché con la rarefazione della selvaggina stanziale e degli spazi aperti dove si era soliti andarla a ricercare, esigenze di carniere hanno spinto molte doppiette a scommettere su una razza di cani da penna brillante, scattante, piacevole e concretissima

Caccia pratica: a caccia con il 410 –  Da Carlo Rizzini, il noto testimonial del piccolo calibro 410, abbiamo voluto comprendere e approfondire la «filosofia» di questa scelta di caccia.

 L’intervista, sul campo, condotta e messa a punto nel corso di alcune spedizioni attorno al mondo, rivela l’aspetto etico e tecnico di una fucilata fatta di soli 18 grammi di piombo, di cartucce lunghe e strette come sigari e di una rosata che, a 25 metri, non supera i 30 centimetri a 25mt. di distanza

Epistole beccacciare: la caccia e le armi? Cose serie per persone serie – Dove grazie a due diverse missive, tratteremo di calendari e delle ennesime esternazioni di demagogia stracciona scagliate contro il mondo della caccia

Caccia al cinghiale: Apertura, bella ma… dura! – È un momento questo in cui per motivi di calendario ci concentriamo di frequente su tematiche relative all’apertura della caccia. Settembre è già il presente ed ottobre è alle porte, quindi viene naturale e di stretta attualità parlare di caccia alle tortore, ai colombacci stanziali, al fagiano ed alla lepre e poi di tutte quelle discipline venatorie incentrate sulla stagione migratoria. Ancora un po’ presto può sembrare discutere di apertura al cinghiale, dal momento che per le squadre nella maggior parte dei casi è l’inizio di novembre a segnare il ritorno alla piena attività, ma quest’anno ci potrebbero essere delle novità…

Caccia agli ungulati: Il primo cervo non si scorda mai – E come potrebbe essere altrimenti dopo ore di attesa al gelo che precede e segue l’alba su quell’altana in terra slovena? Già, come potrebbe mai scordarselo un cervo come quello, un giovane cacciatore nato e cresciuto fra le gabbiette dei richiami, immerso nelle pareti verdi di roccoli e appostamenti di montagna?  

Caccia all’estero: un…due…tre…Gallo! –  La primavera si sa è la stagione degli amori, e ancora in alcuni Paesi europei è anche il momento propizio per effettuare alcuni selezionatissimi prelievi di selvatici particolari e di straordinaria bellezza come il gallo cedrone ed il gallo forcello. Per questo motivo ci siamo spinti fin nel cuore dell’Europa orientale, nelle immense pianure della Bielorussia per andare ad insidiare questi animali nelle arene di canto

Caccia col cane: allenamento estivo, consigli per l’uso – Tra pochi giorni si inizierà a fare sul serio. Nel frattempo però gli appassionati di caccia col cane, da penna o da pelo che sia, avranno già avuto modo di sgranchirsi le gambe e di vivere le prime emozioni d’annata grazie al periodo di allenamento consentito generalmente durante il mese che precede l’apertura generale. Si tratta di un intermezzo assai delicato, durante il quale possiamo toglierci belle soddisfazioni nel veder nuovamente i nostri amici fermare un fagiano o scovare una lepre

Razze da caccia: Tris d’assi sulla Regina – Uno scenario ammantato di leggenda, un’avversaria affascinante e spesso irraggiungibile, una dimensione di sfida autentica e arcana. Sono questi gli ingredienti di quel dramma magnifico offerto dalla Regina dagli occhi di velluto. E una Regina che si rispetti si può sperare di conquistarla solo con dei veri assi. Tre razze straordinarie al cospetto della signora del bosco…

Caccia alla migratoria: Ottobre ad un… “passo”! – Ottobre è il mese della caccia con la “c” maiuscola. Belle le tortore, divertenti i fagiani, superba la lepre, entusiasmante il cinghiale: siamo tutti d’accordo. Ma è in ottobre, con l’arrivo degli uccelli di passo – tordi, allodole, merli, colombi e verso la fine beccacce ed anatre – che nel cuore di molti prende a ribollire impetuoso il richiamo della foresta! Sensazioni uniche, profumi inconfondibili, musiche suadenti e travolgenti, e soprattutto, dilagante nell’aria e nei nostri cuori, una frenesia, una irresistibile voglia di caccia che non conosce confronti e che nulla può placare se non la consapevolezza di tornare, prima o poi, anno dopo anno, ad esserne travolti

In cucina: Capriolo al cioccolato –  I cacciatori di lepri conoscono già la famosa ricetta in dolceforte che implica l’utilizzo del cioccolato. Questa invece è un’assoluta novità, ma siamo sicuri che verrete conquistati dal piacevole contrasto tra il gusto del selvatico e la dolcezza del cioccolato

Caccia all’estero: tordi, passione senza fine – L’autunno si avvicina e quindi viene la voglia di una delle classiche tra i classici: una bella cacciata ai tordi, una delle specialità più rinomate sia al nord sia al sud, e purtroppo una di quelle che con il passare del tempo ha subìto uno dei forzati ridimensionamenti più drastici e per tanti cacciatori dolorosi

Caccia all’estero: in Crimea all’insegna della Regina – Chi non è mai stato a beccacce all’estero chi non è mai andato in Crimea, la terra mitica di tanti viaggi all’inseguimento alla regina del bosco, uno di quei posti in cui bene o male, prima o dopo, si deve andare. Un ambiente del tutto simile a quello del nostro Appennino (cosa abbastanza rara nella caccia alla beccaccia all’estero, molto più rara di quanto si pensi, e nello stesso tempo molto più importante di quanto si pensi), la presenza costante di un numero di selvatici da fare invidia a chiunque, hanno reso nel tempo «mitica» questa destinazione

Fausti Dea British: eleganza d’Oltremanica – Sono ispirate ai canoni tradizionali dell’eleganza britannica, quella che ha fatto testo per il mondo intero, queste due doppiette delle sorelle di Marcheno. Identiche nella collaudata meccanica, hanno aspetto completamente diverso nell’allestimento

Barnett Wildcat C5:piccola ma cattiva –  Una vera balestra «Entry Level» di lusso, precisa ed efficace, laddove consentito, su qualsiasi preda di media mole. Come noto in Italia non rientra tra i mezzi consentiti per l’esercizio della caccia. La presentiamo qui come esempio di raffinatezza esecutiva e tecnica

Cinofilia agonistica: una  «speciale» davvero speciale – Immaginate il paesaggio dell’Appennino romagnolo che dalla grande pianura sale su ad incrociare quello toscano dalle parti del Passo della Raticosa ma un po’ in basso e più spostato verso Castel San Pietro e Imola; e pensate a quel lembo di Toscana che una volta era di Piancaldoli già in discesa verso le terre del Po: bene in mezzo a questi antichi terreni e sentieri e piccoli fiumi appena nati ci sta un paese che si chiama Sassoleone, teatro della prova speciale del Pointer Club

Cinofilia agonistica: 4° Trofeo del passatore –  È giunto alla quarta edizione il Trofeo del Passatore, la quattro-giorni romagnola di prove di caccia pratica su terreni DOC per cani da ferma. Organizzata dal Gruppo Cinofilo Ravennate e dal Gruppo Cinofilo Forlivese, riceve la fattiva collaborazione del Gruppo Cinofilo Imolese, del Club Cinofilo Cesenate, della Federcaccia e dell’Arcicaccia forlivesi, del Pointer Club d’Italia e della Società Italiana Setters

 

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