Direttiva Armi: i settori armiero, venatorio e sportivo sempre più uniti in vista del recepimento

I rappresentanti delle varie associazioni dei comparti si sono incontrati al CONI per parlare del testo e del recepimento nel nostro paese.

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Direttiva Armi

Direttiva ArmiIl comparto armiero italiano ha deciso di compattarsi ancora di più dopo l’ultimo incontro romano al Palazzo delle Federazioni del CONI. All’appuntamento hanno preso parte i rappresentanti dell’ANPAM (Associazione Nazionale Produttori Armi e Munizioni Sportive e Civili), ANPP (Associazione Nazionale Poligoni Privati), Assoarmieri, Comitaton Direttiva 477, CONARMI, FENAVERI, FIDASC, FITAV, FITDS e UITS.

La riunione di insediamento risale allo scorso 9 marzo e l’obiettivo rimane quello di potenziare il coordinamento del settore in vista del recepimento italiano della cosiddetta Direttiva Armi. Inoltre, dovranno essere affrontate diverse questioni di carattere trasversale. L’incontro è stato sfruttato per analizzare un documento che contiene le modifiche al testo normativo.

Di recente il nostro Senato ha proprio inserito una delega governativa per il recepimento. I rappresentati del settore armiero, sportivo e venatorio del nostro paese vogliono sviluppare l’informazione condivisa, in modo da concretizzare il corretto esercizio delle attività produttive.

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