EPS Campania sul nuovo Calendario Venatorio 2014-15

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EPS - Ente Produttori SelvagginaEPS Campania sul nuovo Calendario Venatorio 2014-15, “appena 18 anni per avere un calendario venatorio regionale in giugno”.

Ci sono voluti “appena” 18 anni, perché venisse approvato un Calendario Venatorio in Regione Campania nel mese di giugno. E questo “ingrato” compito è toccato all’assessore regionale alla caccia la Diana Nugnes. Per la prima volta, appunto, dopo “soli” 18 anni, si è verificato un evento simile. Ma che sarà successo in Regione Campania, sarà veramente il caso di pensare ed eventualmente dire: che la musica è cambiata!!!!!!!!!! Lo vedremo in questi prossimi giorni, intanto a tutti i cittadini cacciatori campani, grazie alla “caparbietà” dell’Ass.Daniela Nugnes, che da sempre ha dimostrato di conoscere la materia caccia, meritevole di dare il giusto peso alle problematiche faunistico venatorie, in un assessorato all’agricoltura con deleghe molto più vaste ed impegnative…… Supportati dall’ottimo lavoro svolto dagli uffici regionali preposti, che entro il 10 giugno hanno trasmesso alla Segreteria di Giunta la delibera corredata di tutti gli atti allegati e tecnici, per la valutazione finale di Palazzo Santa Lucia…… (che proprio oggi ha sugellato l’approvazione dell’atto deliberativo).- Nonché col contributo delle Associazioni del C.T.F.V.R. che hanno inteso essere finalmente portatrici di interessi generali comuni, hanno dato il loro apporto con spirito di responsabilità e con equilibrio, manifestatosi per la prima volta dopo anni di inutili dissensi già all’approvazione del calendario venatorio nella seduta del 19 maggio u.s.; quest’anno finalmente, almeno per la “caccia” in Campania, abbiamo ottenuto, certezza di diritto.

Ma veniamo in sintesi al calendario venatorio 2014-2015:


PREAPERTURA

Nei giorni 1, 4 e 7 settembre 2014 è consentito l’esercizio venatorio, soltanto da appostamento, alla specie tortora (Streptopelia turtur);
nei giorni 1, 4, 7, 11 e 14 settembre 2014 è consentito l’esercizio venatorio, soltanto da appostamento, alle specie gazza (Pica pica) e ghiandaia (Garrulus glandarius).

APERTURA

L’esercizio venatorio è consentito per le specie e i periodi specificati di seguito:
a) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2014 al 30 ottobre 2014: tortora (Streptopelia turtur), esclusivamente da appostamento fino al 29 settembre;
b) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2014 al 30 novembre 2014: quaglia (Coturnix coturnix);
c) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2014 al 19 gennaio 2015: alzavola (Anas crecca), canapiglia (Anas strepera), folaga (Fulica atra), germano reale (Anas platyrhynchos), gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), marzaiola (Anas querquedula), gazza (Pica pica) e ghiandaia (Garrulus glandarius). Per gazza e ghiandaia, fino al 29 settembre l’esercizio venatorio è consentito esclusivamente da appostamento.
d) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2014 al 31 gennaio 2015: fagiano (Phasianus colchicus) per questa specie, fino al 29 settembre e dal 30 novembre solo in presenza di piani di prelievo elaborati dagli A.T.C., fischione (Anas penepole), mestolone (Anas clypeata), moriglione (Aythya ferina), e volpe (Vulpes vulpes), per tale ultima specie la caccia deve essere effettuata con le seguenti modalità: dalla terza domenica di settembre al 29 settembre senza l’ausilio del cane da seguita; dal 1° ottobre al 31 dicembre con e senza l’ausilio del cane da seguita ed anche in battuta; dal 1° al 31 gennaio 2015 solo in battuta; tutte le battute devono essere autorizzate dalle Province competenti che hanno l’obbligo di definire in anticipo le zone in cui possono essere svolte.
e) Specie cacciabili esclusivamente sulla base dei piani di prelievo elaborati dagli A.T.C., dall’ 1 ottobre al 30 novembre 2014: coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), starna (Perdix perdix – per tale specie l’attività venatoria è interdetta per l’intera annata nelle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d’Evandro, ai sensi del primo comma dell’art. 16 L. R. 26/2012 e s.m.i.);
f) Specie cacciabili dall’ 1 ottobre al 31 dicembre 2014: allodola (Alauda arvensis), merlo (Turdus merula), cinghiale (Sus scrofa) e lepre comune (Lepus europaeus), per questa ultima specie le Province adotteranno criteri di prelievo basati sul numero degli esemplari introdotti e sull’analisi del prelievo delle precedenti annate venatorie;
g) Specie cacciabili dall’ 1 ottobre al 19 gennaio 2015: beccaccia (Scolopax rusticola) con la limitazione dell’orario di caccia per tale specie dalle 7,30 alle 16,00, pavoncella (Vanellus vanellus), tordo bottaccio (Turdus philomelos), cesena (Turdus pilaris), codone (Anas acuta), combattente (Philomachus pugnax ), porciglione (Rallus acquaticus);
h) Specie cacciabili dall’ 1 ottobre 2014 al 31 gennaio 2015: beccaccino (Gallinago gallinago) esclusivamente in caccia vagante, frullino (Lymnocryptes minimus), tordo sassello (Turdu iliacus);
i) Specie cacciabili dall’ 1 ottobre 2014 al 9 febbraio 2015 (in applicazione dell’art. 18 comma 2 della L. 157/1992): colombaccio (Columba palumbus), con la limitazione dal 1° gennaio al 9 febbraio 2015 di adottare esclusivamente la forma di caccia da appostamento e carniere giornaliero massimo di cinque capi; cornacchia grigia (Corvus corone cornix), con la limitazione, per il periodo che va dal 20 gennaio al 9 febbraio 2015, di adottare esclusivamente la forma di caccia da appostamento.

UTILIZZAZIONE ED ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento e l’allenamento dei cani da ferma da cerca e da seguita, è disciplinato dagli artt. 14, 22 comma 1 e 24 comma 5, della L. R. 9 agosto 2012 n. 26 e s.m.i. e, nelle parti non contrastanti con tale Legge, dal Regolamento “Nuova disciplina per il funzionamento delle zone di addestramento cani su selvaggina di allevamento emanato con D.P.G.R. n. 627 del 22 settembre 2003. Tali attività sono consentite, nei territori dove non sussiste il divieto di caccia e non vi sono colture in atto, nel periodo consentito per l’attività venatoria, esclusi i giorni di silenzio venatorio. Le Province, con provvedimento di Giunta, possono autorizzare l’anticipo fino a quarantacinque giorni, ad esclusione del martedì e venerdì, delle attività di addestramento cani…..

Durante la caccia da appostamento in preapertura, e nella prima decade di febbraio, è consentito l’utilizzo di un solo cane per cacciatore esclusivamente per il riporto nel raggio di 200 metri dall’appostamento, e solo per il recupero della selvaggina ferita o abbattuta. Partita la stampa per la consegna entro giugno dei tesserini regionali, gli uffici comunali e provinciali, incaricati al rilascio, danno un sospiro di sollievo, ad agosto potranno dedicarsi alle proprie ferie, ma godute negli anni precedenti.

Speriamo sia finita l’era dei calendari venatori approvati a “ferragosto” e sospesi il giorno prima dell’apertura della stagione venatoria.

E.P.S. Ente Produttori Selvaggina
Sezione Regionale Campania

( 24 giugno 2014 )

 

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