Degna conclusione
Con le gare individuali di Skeet si è conclusa anche per quest’anno la Italian Open Green Cup 2026, ospitata come da tradizione sulle pedane del TAV Umbriaverde-Todi. Anche in questo ultimo atto della kermesse internazionale, che ha coinvolto 520 tiratori in rappresentanza di 48 Paesi, gli specialisti italiani del “Pull” e del “Mark” hanno saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano, mettendo in cassaforte un bottino che ammonta a 6 ori, 7 argenti e 5 bronzi. Cominciando dai Men ID, qualifica riservata ai tiratori che abbiano preso parte a competizioni internazionali negli ultimi cinque anni, la Green Cup 2026 è stata conquistata da Marco Sablone (Fiamme Oro) di Roma. L’atleta capitolino ha chiuso le qualificazioni pressoché in modo perfetto con 124/125+9 e il dorsale numero 2, per poi confermarsi protagonista anche nella fase decisiva. A contendergli la prima posizione fino all’ultimo piattello è stato Emanuele Fuso (Esercito) di Spello (PG), migliore nelle cinque serie preliminari con 124/125+10. L’equilibrio tra i due è proseguito anche in finale, conclusa da entrambi con 34/36. A decretare il vincitore è stato quindi un intenso shoot-off, nel quale Sablone ha avuto la meglio per +8 a +7, costringendo Fuso alla medaglia d’argento. A completare il podio interamente tricolore è stato Andrea Lapucci (Fiamme Oro) di Monsummano Terme (PT), entrato tra i migliori otto con 121/125+8 e poi medaglia di bronzo con 29/32.
Classifiche Ladies
Nel comparto Ladies, il trofeo è stato vinto da Sara Bongini (Fiamme Oro). A nemmeno una settimana dal suo oro in Coppa del Mondo a Lonato con nuovo record del mondo di finale, la poliziotta di Impruneta (FI) ha proseguito con la sua serie di vittorie internazionali, terminando le qualificazioni con 117/125+2 e il dorsale numero 2, imponendosi in finale con 34/36. Alle sue spalle si è piazzata Damiana Paolacci (Fiamme Oro) di Roma, inizialmente prima in qualificazione con 120/125 e poi d’argento con 31/36. La medaglia di bronzo è andata a Phoebe Bodley-Scott (GBR), con 117/125+1 e 28/32. Nella gara dei Men No ID, dedicata agli atleti senza partecipazioni a gare internazionali ISSF negli ultimi cinque anni, a mettersi al collo l’oro è stato Shiming Chang (CHN), entrato in finale con 118/125+3 e poi vincitore con 32/36. Medaglia d’argento per Sandro Bellini di Quarrata (PT), dorsale numero 2 con 118/125+4 e 30/36 in finale. Terzo gradino del podio per Edoardo Aloi di Roma primo in fase di qualificazione con 120/125 e poi terzo con 27/32.
Junior Men
Tra gli Junior Men, il gradino più alto del podio è stato conquistato da Antonio Bellu (Carabinieri) di Sant’Antonio di Gallura (SS) primo con 121/125 e perfetto in finale 36/36. Seconda posizione per Antonio La Volpe (Fiamme Oro) di Montegiordano (CS), qualificatosi in finale con 122/125 poi d’argento con 34/36. Il bronzo è stato ottenuto da Matteo Bragalli (Fiamme Oro) di Pistoia, autore di 118/125+1 e 30/32. Nel comparto Junior Ladies, la medaglia d’oro è andata al collo dell’atleta cinese Siqui Chen, sulla vetta del podio con 112/125+6 e 32/36. Al suo seguito due atlete italiane, Adela Sparapani (Fiamme Oro) di San Vincenzo (LI), seconda con 111/125 e 29/36, e Arianna Nember (Marina Militare) di Lumezzane (BS), terza con 114/125 e 24/32. Le classifiche a squadre hanno ulteriormente arricchito il medagliere italiano. Tra i Team Men ID, a meritarsi la medaglia più ambita sono stati Marco Sablone, Emanuele Fuso e Giancarlo Tazza della squadra Italia 1, primi con 369/375. La medaglia d’argento è andata a Francesco Bernardini, Andrea Lapucci e Andrea Galardini, dell’equipe Italia 2, autori del totale di 362/375. Di bronzo la squadra Kuwait 1 formata da Mohammed Al Awaad, Mohammed Neyf e Abdullah Al Rashidi che hanno concluso con 359/375.
Team Ladies
Tra i Team Ladies, a mettersi in evidenza sono state Damiana Paolacci, Sara Bongini e Chiara Di Marziantonio, del Team Lady 2, che hanno totalizzato 349/375. Secondo posto per le ragazze della Repubblica Popolare Cinese Rui Chen, Yi Cao e Siqi Chen con 342/375, terza piazza per Arianna Nember, Dalia Buselli e Eleonora Ruta del terzetto Lady 1 con 338/375. Tra i Team Junior Men, i massimi onori sono andati alla formazione Italia 2 composta da Antonio La Volpe, Antonio Bellu e Matteo Bragalli, vincitori con 361/375. Alle loro spalle si sono classificati Francesco Fortunati, Nicolò Diturco e Partizio Tuzi del team Italia secondi con 348/375, medaglia di bronzo per Enzo Souprayen, Julien Harteveld e Titouan Le Grand della squadra Francia 2, terzi con 326/375. L’appuntamento con la prossima edizione della green cup è già fissato per il 2027 (fonte: FITAV).





































