Il Comune di Bibbiena (AR) si accorda con i cacciatori per abbattere i piccioni

L'accordo è stato siglato con l'associazione Enalcaccia per garantire decoro e igiene: i problemi principali sono quelli del centro storico.

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Bibbiena

BibbienaIl Comune di Bibbiena (provincia di Arezzo) ha deciso di siglare un accordo con l’associazione Enalcaccia per la gestione dell’emergenza piccioni. L’amministrazione ha dato il suo ok all’abbattimento dei volatili per garantire decoro e igiene nel territorio comunale. I piccioni sono diventati troppi in questa città toscana e i problemi igienici non possono più essere risolti con una pulizia regolare. Il centro storico ha fatto registrare il maggior numero di danni e si è fatto quindi partire un progetto di rilancio e riqualificazione.

Il Comune è stato anche costretto a limitare il traffico e a ridurre il numero dei parcheggi. Ecco cosa si può leggere nel comunicato stampa del sindaco di Bibbiena: “Gli interventi di pulitura, benché puntuali, non sono più sufficienti a tenere pulite strade e piazze, visto l’alto numero di volatili che si sono concentrati soprattutto su certe zone come il centro storico di Bibbiena.

Per questi motivi abbiamo firmato un accordo con Enalcaccia al fine di definire una campagna di abbattimenti da effettuare all’interno dei campi dei coltivatori diretti con i quali, a sua volta, è stata trovata un’intesa specifica. All’arrivo dell’autorizzazione da parte della Regione Toscana, si inizieranno questi percorsi di contenimento del numero dei volatili in questione. In attesa di partire con questo percorso, l’amministrazione consiglia di dotarsi di dissuasori per certi punti strategici, di chiudere anfratti e situazioni di rifugio scelti dai piccioni per la nidificazione”.

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