Il Consiglio dei Ministri riunito martedì 6 agosto a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Enzo Moavero Milanesi, segretario il Sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti, ha fra gli altri provvedimenti deciso, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani, di impugnare la legge della Regione Puglia n. 33 del 05/07/2019, recante “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 20 dicembre 2017, n. 59 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per il prelievo venatorio) e alla legge regionale 23 marzo 2015, n. 8 (Disciplina della coltivazione, ricerca, raccolta, conservazione e commercializzazione dei tartufi freschi o conservati nel territorio della Regione Puglia.
Applicazione della legge 16 dicembre 1985, n. 752, come modificata dalla legge 17 maggio 1991, n. 162 e della legge 30 dicembre 2004, n. 311, articolo 1, comma 109”), in quanto una norma riguardante la mobilità venatoria per il prelievo di fauna migratoria viola la competenza legislativa statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
Una riforma attesa “L’attesa riforma della legge sulla caccia va incontro alle istanze dei produttori agricoli e accoglie l’esigenza, ripetutamente manifestata dalla Copagri, di intervenire sul versante normativo per individuare modalità concertate che possano garantire un’efficace gestione controllata delle specie...
La data in calendario Non si perde tempo con la riforma della caccia. Dopo il via libera da parte del Senato al Ddl di cui tanto (e da tanto) si parla, ora tocca alla Camera e le intenzioni sono quelle...
Finanziamenti da ripristinare Ripristinare con urgenza i finanziamenti nazionali per i danni indiretti subiti dalle imprese della filiera suinicola a causa delle restrizioni per la Peste suina africana (Psa). È la richiesta avanzata dall'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi, in una...
Quattro anni in più Grazie all’intenso lavoro svolto per migliorare la proposta originaria, è stato portato da 3 a 7 anni il periodo di transizione previsto per le munizioni contenenti piombo. In proposito si trasmette la comunicazione di FACE, rappresentanza...
Caduta rovinosa È una storia che può e potrà raccontare, ma c'è da scommettere che vorrà dimenticarla al più presto. Un 27enne se l'è vista davvero brutta ieri mentre guidava la sua moto lungo la strada che costeggia il fiume...
Una legge non più adeguata Il ddl 1552, approvato al Senato, va nell’auspicata direzione di avviare un percorso di aggiornamento della legge 157/92. Una legge che ha oltre 30 anni e non è più adeguata alle diverse esigenze che si...
Una etichetta inconfondibile L’abito fa il monaco. Ogni tanto il celebre modo di dire andrebbe rivisto alla maniera di Manuel Fantoni, personaggio tra i più riusciti del film “Borotalco” di Carlo Verdone. In particolare, l’assenza della negazione è necessaria quando...
L'appello al Governo La Federazione Reale Spagnola di Caccia (RFEC) chiede al Governo centrale di opporsi al divieto delle munizioni al piombo nella caccia e di difendere dinanzi alle istituzioni europee una posizione basata su criteri scientifici, tecnici e socioeconomici...
Emergenza cinghiali ma non solo Davanti alla devastazione dei campi da parte dei cinghiali che causano anche incidenti mortali nelle aree urbane e periurbane, il ddl caccia approvato in Senato rappresenta una riforma importante di una normativa ferma agli anni...
Danni gravissimi La Giunta Regionale della Toscana ha approvato la Delibera n. 751 del 22/06/2026. Questo importante provvedimento, che vede come proponente il presidente Eugenio Giani, introduce l’autorizzazione per il prelievo venatorio in deroga della specie storno (Sturnus vulgaris) su...
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