Incidente di Caccia: Ragusa, un cacciatore è rimasto ferito dal fucile di un compagno che gli è esploso tra le mani mentre tentava di sparare.
Un cacciatore catanese di 41 anni è rimasto ferito a seguito dell’esplosione del fucile da caccia con cui ha provato a sparare nel corso di una battuta di caccia insieme ad altri tre amici nella campagne di Scicli, in provincia di Ragusa. Doveva essere una giornata rilassante in mezzo alla natura dopo una settimana di lavoro per i quattro cacciatori provenienti dal catanese che si erano portati tra Sampieri e Scicli per una battuta di caccia ma si è sfiorata la tragedia. Intorno alle 13.00 circa uno dei cacciatori ha impugnato il fucile cal. 12 sovrapposto di uno dei compagni di caccia per provarlo e con questo ha sparato un colpo ma proprio in quest’occasione l’arma gli è esplosa tra le mani. L’esplosione della cartuccia, presumibilmente difettosa o troppo potente per il tipo di fucile, ha provocato uno squarcio nella cassa di circa undici centimetri nella parte della cassa, proprio nella zona impugnata dal cacciatore quarantunenne che ne è rimasto ferito alla mano sinistra.
L’uomo è stato immediatamente soccorso dai compagni di caccia che hanno provveduto a trasportarlo presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Modica dove gli specialisti hanno sottoposto il cacciatore ad un delicato intervento chirurgico alla mano ferita; la prognosi di guarigione stilata dagli ortopedici ed quaranta giorni salvo complicazioni con forte compromissione della mano.
Sull’accaduto indagano gli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Modica; bisognerà stabilire le cause dell’esplosione, se riconducibili ad un difetto dell’arma, delle cartucce oppure all’uso di cartucce troppo potenti per il modello di fucile utilizzato.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Costi insostenibili Sotto lo slogan “Terra Calabra: Dignità, Sovranità, Futuro”, Cia Calabria lancia un manifesto per salvare le aziende schiacciate da costi insostenibili, concorrenza sleale e dall’emergenza fauna selvatica. Sotto i riflettori la crisi di zootecnia, ortofrutta, frumento, olivicoltura e...
Esempio importante Grazie alla lungimiranza e all’impegno della Federcaccia di San Benedetto Po è in vigore una convenzione per la gestione di un’area di 68 ettari situata all’interno di una ZPS sul fiume Po, fra questa sezione FIdC e la...
Oltre tre decenni e non sentirli Caccia e cinema sono più legati di quanto si potrebbe pensare. I registi di tutto il mondo, Hollywood in primis, hanno sfruttato l’attività venatoria non solo genericamente come pratica in senso stretto, ma anche...
Un video doveroso Replicare al mondo animal-ambientalista potrebbe risultare noioso e ridondante, ma c’è chi ne fa giustamente una questione di principio. È il caso di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane), che ha pubblicato oggi...
Le regioni coinvolte Per la prima volta in Lettonia, i cinghiali vengono dotati di collari GPS per studiare come si muovono, interagiscono e utilizzano i loro territori in aree colpite dalla peste suina africana. Gli animali sono attualmente catturati e...
Emergenza regionale L’apertura della stagione venatoria autunnale 2026 in Veneto è segnata da una grave emergenza faunistico-sanitaria: la diffusione di una nuova variante di mixomatosi (Toledo-MYXV o ha-Myxovirus) che sta colpendo duramente la popolazione di lepri selvatiche. La situazione ha...
Eccesso di confidenza Tre incidenti in pochi giorni, il Comune non poteva non intervenire. L'eccesso di confidenza dei turisti con i cervi del Parco Nazionale d'Abruzzo, ha spinto il sindaco di Villetta Barrea a prendere provvedimenti urgenti. In particolare, a...
Misure di biosicurezza La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del Commissario straordinario alla Peste suina africana (Ordinanza n. 4/2026). Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni...
I dati ufficiali Rimossi 1.858 i cinghiali nell’area del Parco Colli Euganei nel 2025. Si tratta degli ultimi dati ufficiali diramati dallo stesso ente Parco (1.015 maschi, 843 femmine). Ora arriva una delibera di Giunta regionale (la numero 1.001 del...
Variazioni su larga scala Il lavoro “Neither legal huntability nor harvest-based hunting interest explain broad-scale variation in population decline probability at the European scale” (Né la cacciabilità legale né l’interesse venatorio legato al prelievo spiegano le variazioni su larga scala...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy