Incidente di Caccia: Salerno, un cacciatore muore durante una battuta di caccia al cinghiale e un cercatore di funghi resta ferito dai pallini sparati da un altro cacciatore.
Doppio incidente nel salernitano che vede come tragico epilogo la morte di un cacciatore impegnato in una battuta di caccia al cinghiale, probabilmente male organizzata, ed il ferimento di un cercatore di funghi, ferito dai pallini di un cacciatore, entrambi scambiati erroneamente per animali selvatici tra i cespugli. Il primo episodio, il più grave, è avvenuto sulle montagne di Torre Orsaia, nella provincia di Salerno dove un cacciatore 44enne ha perso la vita dopo essere stato colpito da un colpo sparato dal fucile di un compagno di caccia durante lo svolgimento di una battuta di caccia al cinghiale; non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto, probabilmente una battuta di caccia al cinghiale male organizzata ove pare che la squadra non si sita attenuta alle poste assegnate spostandosi per coprire un’area maggiore.
Lo spostamento però ha fatto in modo che non tutti i cacciatori riuscissero ad avere la reciproca visuale della posizione del compagni e uno di loro, vedendo un cespuglio muoversi, non ha esitato a sparare proprio verso il movimento nella vegetazione colpendo uno dei compagni di caccia pensando si trattasse di un cinghiale. Il cacciatore è morto sul colpo e a nulla sono valsi i soccorsi.
Sempre nella provincia di Salerno, nelle vicinanze di Sapri, un cercatore di funghi è stato colpito dai pallini sparati da un cacciatore; il cercatore di funghi si era chinato nei pressi di un albero per raccogliere dei fughi ma il suo movimento tra i cespugli ha tratto in inganno un cacciatore che si trovava poco distante; il cacciatore infatti ha sparato proprio nel cespuglio credendo si trattasse di un selvatico ma ha colpito in pieno la gamba sinistra del cercatore di funghi. Il ferito è stato immediatamente soccorso e trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sapri.
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