Incidente di Caccia: Salerno, un cacciatore muore durante una battuta di caccia al cinghiale e un cercatore di funghi resta ferito dai pallini sparati da un altro cacciatore.
Doppio incidente nel salernitano che vede come tragico epilogo la morte di un cacciatore impegnato in una battuta di caccia al cinghiale, probabilmente male organizzata, ed il ferimento di un cercatore di funghi, ferito dai pallini di un cacciatore, entrambi scambiati erroneamente per animali selvatici tra i cespugli. Il primo episodio, il più grave, è avvenuto sulle montagne di Torre Orsaia, nella provincia di Salerno dove un cacciatore 44enne ha perso la vita dopo essere stato colpito da un colpo sparato dal fucile di un compagno di caccia durante lo svolgimento di una battuta di caccia al cinghiale; non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto, probabilmente una battuta di caccia al cinghiale male organizzata ove pare che la squadra non si sita attenuta alle poste assegnate spostandosi per coprire un’area maggiore.
Lo spostamento però ha fatto in modo che non tutti i cacciatori riuscissero ad avere la reciproca visuale della posizione del compagni e uno di loro, vedendo un cespuglio muoversi, non ha esitato a sparare proprio verso il movimento nella vegetazione colpendo uno dei compagni di caccia pensando si trattasse di un cinghiale. Il cacciatore è morto sul colpo e a nulla sono valsi i soccorsi.
Sempre nella provincia di Salerno, nelle vicinanze di Sapri, un cercatore di funghi è stato colpito dai pallini sparati da un cacciatore; il cercatore di funghi si era chinato nei pressi di un albero per raccogliere dei fughi ma il suo movimento tra i cespugli ha tratto in inganno un cacciatore che si trovava poco distante; il cacciatore infatti ha sparato proprio nel cespuglio credendo si trattasse di un selvatico ma ha colpito in pieno la gamba sinistra del cercatore di funghi. Il ferito è stato immediatamente soccorso e trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sapri.
Amo la caccia alla beccaccia, i cani da caccia e la Natura. Mi interessa molto l'attualità venatoria.
Redattore presso Caccia Passione mi occupo di sviluppo delle aree Social e Media News.
Un video doveroso Replicare al mondo animal-ambientalista potrebbe risultare noioso e ridondante, ma c’è chi ne fa giustamente una questione di principio. È il caso di Giulia Sottoriva, presidente di CONFAVI (Confederazione delle Associazioni Venatorie Italiane), che ha pubblicato oggi...
Le regioni coinvolte Per la prima volta in Lettonia, i cinghiali vengono dotati di collari GPS per studiare come si muovono, interagiscono e utilizzano i loro territori in aree colpite dalla peste suina africana. Gli animali sono attualmente catturati e...
Emergenza regionale L’apertura della stagione venatoria autunnale 2026 in Veneto è segnata da una grave emergenza faunistico-sanitaria: la diffusione di una nuova variante di mixomatosi (Toledo-MYXV o ha-Myxovirus) che sta colpendo duramente la popolazione di lepri selvatiche. La situazione ha...
Eccesso di confidenza Tre incidenti in pochi giorni, il Comune non poteva non intervenire. L'eccesso di confidenza dei turisti con i cervi del Parco Nazionale d'Abruzzo, ha spinto il sindaco di Villetta Barrea a prendere provvedimenti urgenti. In particolare, a...
Misure di biosicurezza La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle misure di biosicurezza e di controllo previste del Commissario straordinario alla Peste suina africana (Ordinanza n. 4/2026). Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni...
I dati ufficiali Rimossi 1.858 i cinghiali nell’area del Parco Colli Euganei nel 2025. Si tratta degli ultimi dati ufficiali diramati dallo stesso ente Parco (1.015 maschi, 843 femmine). Ora arriva una delibera di Giunta regionale (la numero 1.001 del...
Variazioni su larga scala Il lavoro “Neither legal huntability nor harvest-based hunting interest explain broad-scale variation in population decline probability at the European scale” (Né la cacciabilità legale né l’interesse venatorio legato al prelievo spiegano le variazioni su larga scala...
Le statistiche del Viminale Agli adulti piacciono i numeri. Questa frase tratta da "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry non potrebbe essere più vera: le cifre e le statistiche affascinano, soprattutto quando riescono a dipingere un quadro sociale ben...
Aziende a rischio I danni provocati dalla fauna selvatica continuano a mettere a rischio le aziende agricole del territorio. Cia-agricoltori italiani Etruria rilancia l'allarme dopo le pesanti perdite registrate a Pomarance dall'azienda del giovane agricoltore e apicoltore Alberto Fatticcioni, del...
Le delibere contestate Il TAR Toscana ha respinto la richiesta di sospensione cautelare presentata da LAV e LNDC Animal Protection contro le delibere regionali n. 751/2026, relativa alla caccia in deroga allo storno, e n. 959/2026, che ha autorizzato l'apertura...
Caccia Passione S.r.l.
via Camillo Golgi nr.1, cap 20090 Opera (MI) ITALY
C.F. e P.Iva 08016350962
Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano nr.17 del 20.01.2012 - Iscrizione ROC nr.22180
Capitale Sociale 10000 euro interamente versato
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.AccettaPrivacy policy