La LAV (Lega Anti Vivisezione) ha inviato questa lettera ai ministeri della Salute e dell’Interno: “Abbiamo inviato ben due lettere ai presidenti delle due Regioni Veneto ed Emilia Romagna, Luca Zaia e Stefano Bonaccini, e agli assessori competenti, chiedendo la sospensione immediata dei piani di controllo della fauna selvatica. Si tratta di azioni in contrasto con i numerosi provvedimenti urgenti del Governo a tutela della salute pubblica che possono vanificare l’impegno e i sacrifici di tutti i cittadini, costretti in questi giorni all’isolamento tra le mura domestiche.
La decisione delle due Regioni è gravissima, poiché mette a rischio la salute dei cittadini per eseguire i piani di controllo, che sono attività differibili a un altro momento e non sorrette da ragioni di urgenza, quindi in evidente contrasto con le disposizioni impartite dal Governo, che consentono lo spostamento esclusivamente alle persone impegnate in attività urgenti. Chiediamo un intervento diretto dei prefetti perché impongano il rispetto delle decisioni del Governo anche ai cacciatori. È essenziale che restino a casa propria come qualsiasi altro cittadino”.
Giornalista. Nato a Roma nel 1982. Tante passioni, tra cui quella per l'ambiente, il territorio e la ruralità, maturata grazie alle vacanze nell'Appennino Umbro-Marchigiano e ai racconti dei cacciatori del posto. Ha dedicato parte dei suoi studi all'agricoltura e all'economia "green".
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