Riaperta la caccia alla moretta e allo storno nelle Marche

Dopo la sospensione di una settimana fa del TAR, il prelievo venatorio è ora possibile dopo i chiarimenti forniti ai giudici.

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Calendario venatorio 2019-2020 delle Marche

Caccia alla moretta e allo stornoSono passati pochi giorni da quando la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche in merito al calendario venatorio 2016-2017 ha fatto molto discutere. In seguito alla richiesta di WWF e LAC, infatti, si era deciso di sospendere la caccia della moretta e dello storno. Nel corso della giornata di ieri, martedì 27 settembre 2016, l’assessore regionale Moreno Pieroni ha però inviato una lettera alle associazioni venatorie presenti sul territorio e ha reso noto che da oggi, mercoledì 28 settembre, questi due prelievi saranno nuovamente possibili.

La situazione precedente la pronuncia dei giudici amministrativi è stata dunque ripristinata. La caccia allo storno, in particolare, è in deroga. Come sottolineato da Pieroni, ogni singolo cacciatore avrà a disposizione un numero massimo di 15 capi giornalieri da abbattere, mentre saranno 100 quelli annuali (in entrambi i prelievi).

Il TAR aveva avuto da ridire sulla motivazione elencata nel calendario marchigiano per quel che riguarda la caccia alla moretta, definita “contraddittoria”. Nel caso dello storno, al contrario, il prelievo era stato sospeso proprio per la mancata previsione del numero massimo di capi, un dettaglio che ora è stato fornito. Le nuovi disposizioni saranno valide ed effettive già da oggi.

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