Giuste lamentele
L’Associazione Cacciatori Veneti, ACR, CONFAVI e FCR sono intervenute in seguito alle verbalizzazioni elevate ad alcuni cacciatori da parte di alcuni agenti di vigilanza nel Veneto che ritengono che, oltre ai tre turdidi oggetto dell’ordinanza di sospensiva del TAR del Veneto (Tordo bottaccio, tordo sassello e Cesena), non sia prelevabile nelle giornate integrative da appostamento nel periodo intercorrente tra il primo ottobre ed il 30 novembre neppure la specie merlo (Turdus merula).
Richiesta urgente
Secondo gli agenti, anche il merlo è un turdide, di conseguenza le associazioni hanno provveduto immediatamente ad inoltrare una richiesta urgente di chiarimenti alla Giunta regionale del Veneto che ha prontamente risposto.
Il chiarimento
Questa è la risposta del Veneto: “Alla luce di quanto sopra, ad avviso della scrivente Struttura, appare del tutto evidente come l’intenzione del TAR, espressa nell’Ordinanza n. 409/2026, sia quella di vietare il prelievo venatorio delle specie Cesena, Tordo sassello e Tordo bottaccio per più di tre giornate di caccia alla settimana. L’Ordinanza in parola nulla eccepisce, al contrario, riguardo alla possibilità di prelevare, anche nella giornata aggiuntiva di caccia da appostamento, nei mesi di ottobre e novembre, la specie Merlo (Turdus merula) che, quindi, è oggetto di legittimo e quindi possibile prelievo venatorio“.



































