Munizioni, per la Cassazione niente denuncia se consumate entro 72 ore

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MunizioniIl Comitato Direttiva 477 ha approfondito un tema che viene dibattuto frequentemente, quello dell’obbligo di denuncia delle munizioni acquistate e sparate entro 72 ore cioè prima della scadenza del termine entro cui denunciare tutto secondo la legge. Le posizioni sono diametralmente opposte, visto che ci dovrebbe essere la denuncia a causa della disponibilità da parte dell’acquirente oppure non si dovrebbe denunciare qualcosa di cui non si è materialmente in possesso.

La Corte di Cassazione si è occupata dell’argomento nel 2013 e ha chiarito come non ci sia questo obbligo di denuncia entro le 72 ore. La sentenza fu necessaria in seguito alla condanna di un uomo per detenzione abusiva di munizioni. L’imputato aveva comprato 10 cartucce a palla, usandole durante una battuta di caccia al cinghiale 24 ore dopo l’acquisto. La detenzione non era stata denunciata. Secondo i giudici di Piazza Cavour, una legge del 2010 ha definito il termine per la denuncia, dunque una volta trascorsi i tre giorni l’obbligo non ha più senso di esistere.

La condanna è stata quindi annullata. Il Comitato è consapevole che la sentenza sia unica, anche se c’è un dubbio non irrilevante: la denuncia di munizioni di cui non si è in possesso potrebbe rappresentare un illecito amministrativo o penale. Un problema di non poco conto potrebbe sorgere con le munizioni ricaricate, visto che non sono certificate. Per il Comitato, la mancata denuncia non incide sui limiti al deposito e al trasporto, entrambi da non oltrepassare.

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