Nel Mantovano sono aumentati gli operatori abilitati al contenimento delle nutrie

L'esempio più interessante è senza dubbio quello di Castel Goffredo, tra i comuni con il maggior numero di persone abilitate.

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Bassa Bresciana

Contenimento delle nutrieIl Comune di Castel Goffredo (provincia di Mantova) ha emesso a febbraio una delibera per il contenimento e l’eradicazione della nutria su tutto il territorio, una determina che è andata a sostituire l’ordinanza precedente, visto che non può più essere attuata. Si tratta dell’autorizzazione concessa a tre operatori, selezionati per usare anche armi da fuoco (nello specifico si sta parlando di operatori tipo A).

Ci sarà anche un responsabile e un referente comunale. Inoltre, si sono aggiunti altri 50 operatori abilitati, i quali possono impiegare esclusivamente le gabbie: in questo caso il compito è assegnato soprattutto agli agricoltori che operano sui loro terreni. La prima giornata operativa ha consentito la cattura di 27 nutrie, mentre gli esemplari catturati fino a oggi sono stati 120. Lo stesso comune ha chiesto espressamente alla Provincia di organizzare un corso, come hanno fatto altre amministrazioni limitrofe.

Sono stati ospitati 107 partecipanti: gli altri comuni coinvolti sono Acquanegra sul Chiese, Asola, Canneto, Casalmoro, Casaloldo, Casalromano, Ceresara, Gazoldo degli Ippoliti, Mariana Mantovana e Piubega. Il numero di operatori è quindi aumentato in modo evidente nel Mantovano, tanto che Castel Goffredo può essere considerato uno dei comuni con il maggior numero di persone abilitate allo sparo. Il territorio verrà ora suddiviso in aree e ogni squadra ne presidierà una.

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