Situazione indefinita
Le mappe online che raccolgono i singoli avvistamenti di orsi fotografano una situazione riferita a un preciso momento e non possono consentire di definire la presenza o l’assenza di esemplari in una determinata zona. I plantigradi possono infatti percorrere distanze importanti in tempi relativamente brevi: per fare un esempio, già un quarto d’ora dopo una segnalazione l’animale può trovarsi ad un chilometro di distanza. Nel corso di una giornata, inoltre, un orso può compiere spostamenti anche di decine di chilometri: un animale osservato in un punto di una valle può quindi trovarsi, poche ore dopo, in un’altra valle o in una zona molto distante. Per questo motivo, la geolocalizzazione di un singolo avvistamento non può essere utilizzata per prevedere dove si trovi l’animale. Lo precisa il Settore grandi carnivori del Servizio Faunistico della Provincia di Trento, che invita ad adottare sempre le regole per la coesistenza con l’orso, riportate qui sotto e sul portale Grandicarnivori.provincia.tn.it, anche alla luce del numero di esemplari presenti sul territorio e della loro distribuzione nell’intero Trentino occidentale.
Nessun allarmismo
La presenza di una segnalazione puntuale non deve provocare allarmismo e, allo stesso tempo, l’assenza di segnalazioni non va interpretata come garanzia dell’assenza di selvatici. La diffusione di una localizzazione puntuale può inoltre avere un effetto boomerang, richiamando curiosi intenzionati a cercare un incontro ravvicinato con l’animale. Un simile comportamento può aumentare il disturbo alla fauna e soprattutto il rischio di incidenti. Attraverso il portale Grandicarnivori.provincia.tn.it viene invece messa a disposizione una mappa con le aree nelle quali è stata segnalata la presenza di femmine di orso accompagnate da piccoli dell’anno. Si tratta di un servizio informativo che nasce nell’ambito del monitoraggio istituzionale e scientifico.
Report mensili
Anche in questo caso è comunque importante leggere correttamente il dato. Le aree non indicate nella mappa non possono essere considerate con certezza prive di femmine accompagnate da piccoli. Le femmine risultano più stanziali rispetto ai maschi, ma va detto che il quadro delle segnalazioni si compone progressivamente nel corso della stagione e non è dunque possibile garantire che la mappa sia esaustiva. Le informazioni relative agli eventi che riguardano i grandi carnivori sono inoltre raccolte nei report mensili pubblicati sul portale. Nei report trovano spazio anche le predazioni segnalate alla Provincia e confermate dagli accertamenti tecnici, insieme alle informazioni derivanti dall’attività di monitoraggio (fonte: Provincia di Trento).




































