Pubblicato il piano di abbattimento di cinghiali e mufloni all’Isola d’Elba

Le misure di controllo delle due popolazioni rimarranno in vigore fino alla fine del 2017 e gestite dai selecontrollori.

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Alto Adige

Isola d'ElbaIl Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano ha pubblicato le misure per controllare le popolazioni di cinghiali e mufloni all’Isola d’Elba, definendo zone, orari e soggetti autorizzati. Si tratta di un importante piano di prelievo che è entrato in vigore lo scorso 1° gennaio e che durerà fino alla fine dell’anno (dunque il termine previsto è quello del 31 dicembre 2017). L’abbattimento verrà gestito dagli operatori volontari formati attraverso apposite lezioni dall’Ente Parco: i selecontrollori saranno chiamati a individuare i settori di competenza, poi ci sarà l’assegnazione degli stessi alle varie zone, infine la terza e ultima fase consisterà nell’organizzazione dei gruppi e nell’individuazione dei punti di sparo.

I settori di competenza sono sei, vale a dire Elba Ovest, Elba Nord-Ovest, Campo nell’Elba, Portoferraio, Erba Nord-Est e Capoliveri. Per quel che riguarda gli orari, invece, saranno diversificati a seconda del periodo dell’anno e delle ore di luce a disposizione. Gli abbattimenti, infatti, cominceranno alle 6:30 fino al 15 febbraio, mentre a partire dal 1° giugno si inizierà alle 4:40.

Tra i cinghiali e i mufloni riconoscibili, i selecontrollori dovranno prelevare quelli di sesso femminile e in età riproduttiva. Infine, non va dimenticato che gli orari giornalieri consentiti di riferimento saranno quelli specificati nel calendario venatorio regionale della Toscana per quel che concerne l’Ambito Territoriale di Caccia di Livorno.

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