Regione Lombardia, chiesti chiarimenti sui fondi al servizio di vigilanza ecologica

Ne ha parlato l'onorevole Mazzali dopo l'ultima sessione in Commissione Ambiente del Consiglio Regionale.

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Lombardia

LombardiaBarbara Mazzali, consigliere regionale della Lombardia (Fratelli d’Italia) ha pubblicato una nota relativa a quanto avvenuto nelle ultime ore in Regione: “Oggi in Commissione Ambiente è venuto l’assessore Cattaneo che ci ha esposto il Pdl 96, che non è altro che una revisione della disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica (Gev). Interessante aver appreso che Regione Lombardia da sempre destina 700mila euro per l’acquisto di beni strumentali, intesi come automobili, divise e altro, funzionali al servizio.

La mia prima osservazione è stata che se parliamo di volontariato, parliamo di Protezione Civile, Croce Rossa e nessuno di questi percepisce degli appannaggi. La seconda osservazione è che mi dispiacerebbe che Regione Lombardia creasse figli e figliastri, perché al corpo volontario delle guardie venatorie, che svolgono gli stessi compiti con un valore aggiunto del porto d’arma, non viene riconosciuto un solo centesimo. Terza osservazione è che abbiamo una Polizia Provinciale dipendente da Regione Lombardia che è fortemente carente di mezzi e non ha ricevuto stanziamenti né per nuove macchine né per nuove divise.

Mi dispiace notare anche in questa occasione che figure che svolgono lo stesso lavoro di tutela del territorio, come anche le guardie volontarie venatorie, non vengano nemmeno prese in considerazione. E nonostante questo continuano a fare il loro lavoro usando mezzi propri, pur agendo in base a un decreto prefettizio. Ben vengano insomma gli stanziamenti per le Gev, ma allora devono di pari passo arrivare anche quelli alle altre figure che svolgono un importante lavoro per il nostro territorio”.

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