Testo discutibile
È stato reso pubblico in queste ore il testo la lettera inviata all’Italia da Ion Codescu (Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea) in merito al disegno di legge n. 1552. Come AB, riteniamo il contenuto di questo documento totalmente inaccettabile e basato su una lettura distorta e imprecisa della realtà italiana.
A disposizione del Governo
Siamo pronti a fare la nostra parte: AB si mette ufficialmente a disposizione del Governo italiano e del Ministero dell’Ambiente per fornire tutto il supporto tecnico necessario a rispondere punto su punto alle inesattezze contenute nel testo della Commissione.
I punti da valutare
Questi i punti che non possiamo lasciar passare:
- Falsità tecniche: Affermare che il DDL 1552 preveda l’estensione della caccia nelle aziende agrituristico-venatorie oltre la chiusura della stagione è un’interpretazione errata che ignora la distinzione tra fauna selvatica e fauna allevata
- Difesa del processo legislativo: Il Parlamento italiano ha la piena prerogativa di normare la materia venatoria nel rispetto del mandato elettorale, delle esigenze del territorio e ovviamente delle direttive europee. Non possiamo accettare “diktat” o interferenze che mirano a svuotare di significato il processo legislativo nazionale
- Gestione del territorio: La riduzione della discrezionalità burocratica e l’ammodernamento delle tecniche di controllo sono necessari per rispondere alle emergenze ambientali e agricole che Bruxelles sembra ignorare
Siamo pronti a rispondere a tono a chiunque tenti di bloccare con il fumo delle falsità il lavoro del Parlamento (fonte: AB – Agrivenatoria Biodiversitalia).
































