Segugi italiani, i risultati del 31° Grande Trofeo Veltro Corrente

Le verifiche zootecniche di Barberino Val d'Elsa, Poggibonsi e Siena hanno caratterizzato l'evento riservato alle categorie "Singoli", "Coppie" e "Mute".

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Grande Trofeo Veltro Corrente

Grande Trofeo Veltro CorrenteLa Federazione Italiana della Caccia ha riportato la sintesi della trentunesima edizione del Grande Trofeo Veltro Corrente, uno degli appuntamenti storici per quel che riguarda il segugismo toscano e italiano. Quest’anno la prova si è articolata in tre verifiche zootecniche distinte, quella di Barberino Val d’Elsa (provincia di Firenze), quella di Poggibonsi (Siena) e quella di Siena, città in cui è svolta la finale. Tre erano anche le categorie in gara, vale a dire “Singoli”, “Coppie” e “Mute”. I migliori punteggi delle prime due verifiche sono stati fondamentali per decidere chi doveva partecipare alla fase finale. I terreni si sono caratterizzati per i molti selvatici diversi dalla lepre: in questa maniera i giudici e i concorrenti hanno avuto la possibilità di testare la correttezza degli ausiliari.

I ringraziamenti sono andati a tutte le persone e gli enti coinvolti, in particolare gli Ambiti Territoriali di Caccia Firenze e Siena, le riserve di ripopolamento, la riserva di Vico d’Elsa, la riserva di Petrognano, la sezione provinciale di Federcaccia, il Gruppo Cinofilo di Firenze e quello di Poggibonsi e gli esperti giudici. Quali trofei sono stati messi in palio nello specifico? Oltre al Trofeo Veltro Correne, conquistato da Viola, segugio italiano a pelo raso condotto da Enrico Montiani (Singoli), Elba e Rolex (anche loro segugi italiani a pelo raso) di Vanessa Butini hanno trionfato nella categoria “Coppie”; la categoria “Mute” è stata invece dominata da Lula, Ras, Lilli e Polo di Carlo Generotti.

In abbinamento al Grande Trofeo c’è stata anche la seconda edizione del Memorial Massimo Scheggi, dedicato a un cacciatore, cinofilo e uomo che ha dato molto in ambito venatorio: in questo caso la vittoria è andata alla coppia di segugi italiani a pelo raso Fiamma e Zefiro di Anacleto e Simona Pelliccia (si tratta del miglior punteggio conseguito nel corso della verifica zootecnica di Barberino Val d’Elsa).

Scheggi è scomparso nel 2005 ed è ricordato da tutti come un braccofilo appassionato, capace di infondere grande cultura e conoscenze nei suoi scritti e approfondimenti. Non meno importante è stato il Trofeo Città di Siena, relativo alla terza e ultima prova (quella finale, come già sottolineato) e conquistato da Crissy e Faro di Fausto Brugnoni, la miglior coppia di segugi in assoluto per quel che riguarda la somma delle due prove di Poggibonsi e Barberino Val d’Elsa. La trentaduesima edizione è già stata programmata per il mese di febbraio del 2017, quindi tra un anno esatto.

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