Post social molto apprezzato
Poco più di due settimane: l’edizione 2026 dell’EOS Show, svoltosi per la prima volta nella sua storia a Parma, si è appena conclusa ma bisogna fare i conti con le polemiche – prevedibili – di una certa parte di stampa. Il Fatto Quotidiano ha innescato nei giorni scorsi un dibattito che si poteva evitare sulla presenza dei minori alla fiera. A replicare, con un post social molto apprezzato (poco meno di 900 like su Instagram e commenti a ripetizione), è stato Stefano Castellani, cacciatore romano molto attivo proprio sul web (è tra i profili più seguiti in ambito venatorio).
Mondo rurale
Nel video apparso online, Castellani ha risposto così alla polemica del quotidiano: “Fondamentalmente il vostro problema è che a voi non interessa se i ragazzi sono o meno presenti alle fiere. Il vostro problema è che voi avete paura che questi ragazzi possano essere educati o avvicinati al mondo rurale, un mondo che è totalmente opposto rispetto a quello omologato che voi stessi avete voluto creare e che abbiamo oggi“.
Ci sono giovani…e giovani
Castellani ha poi aggiunto: “Per quanto riguarda il maneggio delle armi, un ragazzo che cresce in una famiglia di cacciatori, viene subito educato all’utilizzo di un’arma e ne capisce subito la pericolosità che è totalmente differente da quello che i ragazzi appartenenti al vostro mondo vedono in un videogioco. Quindi forse oggi è meglio avvicinare i giovani alla caccia, al mondo rurale e all’utilizzo di un’arma vera piuttosto che essere lasciati buttati su un divano a giocare ai videogiochi. Un ragazzo che è cresciuto in una famiglia di cacciatori, le stron*ate che sentiamo quotidianamente non le farà mai“.
L’articolo del Fatto
Ma cosa aveva scritto esattamente il Fatto? Il titolo dell’articolo pubblicato lo scorso 5 aprile è già eloquente, “Bambini e scolaresche alla Fiera delle Armi gratis per gli under 12“, poi il testo non ha lasciato spazio all’immaginazione, come si intuisce dall’incipit del pezzo: “Sorridete, gli spari sopra sono per noi. È passata inosservata alle cronache nazionali la grande Fiera Eos (che sta per European Outdoor Show) a Parma dal 20 al 22 marzo scorsi in tre padiglioni da 60 mila metri quadri per trecento espositori (costruttori di pistole, fucili e affini) e 40 mila biglietti staccati“.
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