Primo incontro
Lo scorso 28 maggio, sulle pedane del Tav Sant’Uberto di Manoppello (PE), si è svolto il primo incontro previsto nell’ambito delle attività federali rivolte al mondo scolastico. L’appuntamento, inserito nel percorso del progetto “Linea Verde”, ha coinvolto gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado dell’Istituto Omnicomprensivo “Nicola da Guardiagrele”(CH), coinvolgendoli in un primo approccio con la disciplina agonistica del Tiro a Volo. A coordinare le attività della giornata è stato il Tecnico Federale Sergio Carella, responsabile del progetto Linea Verde, che ha dapprima guidato gli studenti in un primo momento teorico di introduzione alla disciplina. I ragazzi hanno potuto conoscere da vicino i principi di base del Tiro a Volo, entrando in contatto con gli strumenti e le dinamiche fondamentali di uno sport che unisce concentrazione, tecnica, sicurezza e rispetto delle regole.
Curiosità ed entusiasmo
Dopo una prima parte dedicata alla teoria gli studenti sono andati sui campi per una prova pratica in pedana. Affiancati dagli istruttori federali, tra i quali Elena Navelli (Fiamme Oro), Presidente della Commissione Tecnica Federale del Settore Giovanile abruzzese, gli studenti hanno avuto l’opportunità di cimentarsi direttamente con il gesto tecnico e di provare a centrare il loro primo piattello, fase affrontata con curiosità ed entusiasmo dalle ragazze e dai ragazzi coinvolti. Presente sui campi anche il Delegato Regionale FITAV Abruzzo Guido Margiotta, che ha condiviso con gli studenti la propria esperienza e passione per il Tiro a Volo, contribuendo al valore formativo della giornata.
L’attestato di partecipazione
Al termine delle attività, a tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di prima partecipazione. Agli alunni che sono riusciti a rompere il loro primo piattello hanno ricevuto una medaglia d’oro celebrativa, salendo simbolicamente sul podio per celebrare questa loro prima vittoria. L’iniziativa ha rappresentato una bella occasione per far conoscere il Tiro a Volo ai più giovani in un ambiente sicuro e accogliente. Importante anche il contributo del TAV Sant’Uberto, che ha messo a disposizione le proprie strutture e il proprio personale per accogliere gli studenti e accompagnarli durante tutta la giornata (fonte: FITAV).




































