Tiro a volo Stella Sporting

Tiro a volo Stella Sporting - Il TAV degli Etruschi e dal 1958, il campo di tiro dei Cacciatori della Maremma laziale.

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Gira gira l’elica…
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Gira gira l’elica…

Siamo in quel di Cerveteri, cittadina a solo 40 Km da Roma, ricca di storia e tesori nascosti, qui si sono alternate molte civiltà, la più rilevante è stata sicuramente quella Etrusca, Cerveteri oltre a un importante Museo e la Necropoli monumentale, famosa per le sue tombe a “camera” è piena di testimonianze di questo importante periodo, poi come in tutta la zona, i Romani presero il sopravvento così che Cerveteri divenne un importante luogo di residenza e villeggiatura, testimoniato dall’abbondanza di ville romane rinvenute in tutto il territorio comunale. Etruschi e Romani erano popoli di guerrieri e di cacciatori, proprio la caccia è rimasta radicata fra le popolazioni della zona, attualmente la zona è rinomata per l’abbondanza di cinghiali, qui, a differenza di altre parti d’Italia, ci sono sempre stati, qui è nata la Caccerella, tradizionale caccia in battuta quasi una festa dove partecipano un gran numero di persone di tutte le classi sociali, suddivisi fra poste e bracchieri che con il loro cani scovano e muovono i cinghiali. Naturalmente anche la caccia alla piccola migratoria era molto praticata, soprattutto perché particolarmente apprezzata sulla tavola. A dominare la parte vecchia della cittadina di Cerveteri c’è il palazzo/castello Ruspoli, e proprio da un idea dei principi Ruspoli, grandissimi appassionati di tiro a volo, nacque nel 1956, con l’indispensabile ausilio dell’armiere di Cerveteri Pietro Stella, l’attuale Tiro a Volo Stella Sporting.

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Luca Stella alla consolle del Percorso di Caccia

Una “diavola rossa” fu l’inizio di tutto, era una macchina che caricata manualmente, ad ogni tiro lanciava un piattello in direzione diversa, poi il campo fu trasformato in un tiro al piccione, assumendo le caratteristiche di un vero stand di tiro, con voliera e armeria. Negli anni fu abolito il tiro a piccione e venne installata la fossa olimpica, ancora presente se pur rinnovata e modernizzata, ma il vero salto di qualità lo fece quando nel 1982, Luca Stella, attuale proprietario e gestore del campo, oltre che dell’omonima armeria situata in paese, “inventa” il percorso di caccia. Quando venivano fatti i primi esperimenti c’ero anch’io, ricordo perfettamente un misto di piattelli fossa e skeet, oltre a due o tre macchine posizionate strategicamente. Visto il successo fra i cacciatori, Luca aprì un secondo campo, in una cava di tufo a pochi metri dal primo. Il secondo campo interamente e solamente dedicato al percorso, con lanci più o meno impegnativi e con traiettorie molto diverse fra loro che di volta in volta simulavano il piccione, il tordo, il merlo, la pernice, la starna e il lepre, qui si chiama al maschile! Quando oggi arriviamo al campo, aperto il giovedì, sabato e domenica, esclusivamente in periodo di caccia chiusa, troviamo ad attenderci Luca e sua moglie Sabrina, oltre ad un gruppo di habitué sempre presenti per commentare e qualche volta … sparare, naturalmente è possibile acquistare le cartucce e cimentarsi nelle varie discipline del tiro a volo. Attualmente sulla pedana principale è installata un fossa olimpica, un campo di elica e un compak, decisamente impegnativo, il campo è posizionato su un rialzo a sbalzo sulla pianura che porta fino al mare, sempre ben arieggiato e piacevole anche nelle giornate più calde. Scendendo dal poggio, a circa 50 metri dall’armeria arriviamo in una cava di tufo dove troviamo la seconda pedana, dedicata esclusivamente al compak, piattelli più abbordabili di quelli del campo principale anche se per fare risultato è necessario comunque impegnarsi, questo è il percorso l’ideale per i cacciatori che vogliono approcciarsi al tiro a volo, che, seguiti da Luca, riescono a togliersi le prime soddisfazioni.

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Dall’altopiano guardi il mare

I piattelli di entrambi i percorsi di caccia vengono rigorosamente lanciati manualmente senza l’ausilio di microfoni e automatismi, così che, se lo si chiede, Luca non fa difficoltà per far effettuare qualche ripetizione, tutti i piattelli, anche in prova, sono segnati sullo statino facendo in modo che ogni tiratore, conclusa la serie di 25 piattelli, possa verificare il suo risultato. Al Tiro a Volo Stella Sporting, saltuariamente vengono organizzate gare di tiro, aperte a tutti, generalmente pubblicizzate sulla pagina FB, www.facebook.com/Tiro-a-volo-Stella-Sporting-556276844481528/?fref=ts , e proprio una di queste mi ha dato lo spunto per scrivere queste righe.

Il 7 agosto oltre 50 fra tiratori e cacciatori si sono alternati in una gara caratterizzata da 20 piattelli di percorso caccia, 5 di fossa e 1 eliche del valore di tre punti, premi gastronomici fino al 10 classificato e coppe per il primo assoluto, prima ladies, primo cacciatori e primo junior. Una domenica di festa dedicata a chi stanco del mare ha voluto prendere il fucile per trascorrere una giornata con persone che condividono le stesse passioni. Consiglio a tutti i cacciatori/tiratori che orbitano nella zona, ci troviamo a soli 40 km da Roma, di fare un giro a Cerveteri, troveranno un ambiente familiare e allo stesso tempo molto professionale, potranno cimentarsi in diverse discipline del tiro a volo e in particolare al percorso di caccia, di cui Cerveteri si può considerare la culla!

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