Toscana, consigliere regionale Roberto Salvini: “Gli ungulati vanno prelevati anche nelle aree protette”

Coldiretti parla già di duecento milioni di danni alla colture, tredici morti e migliaia di incidenti per le strade ogni anno.

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Ungulati

UngulatiIl consigliere regionale Roberto Salvini (Gruppo misto): «Il 67% del territorio toscano è protetto, gli animali si riproducono a dismisura. Necessario intervenire subito» Rinnova l’allarme per il numero eccessivo di ungulati, il Consigliere regionale Roberto Salvini (Gruppo misto). Dopo la chiusura di 25 chilometri di autostrada sulla Firenze Mare, Salvini torna a fare il punto sulla situazione.

«Con il disagio causato da questa operazione lungo l’autostrada emerge con forza il gran numero di animali esistenti – afferma il consigliere – L’eccesso di protezionismo ha sviluppato questo incredibile aumento di animali selvatici nella nostra regione. Ormai il 67% del territorio toscano è protetto. Il resto, quello adibito alla caccia, è costellato da strade, capannoni e abitazioni. Se vogliamo contenere il sovrannumero della fauna e riportarlo al giusto controllo, è necessario sviluppare il prelievo venatorio anche in tutte quelle aree protette dove ormai si riproducono a dismisura questi animali.

Questo per ristabilire un equilibrio tra ambiente, danni all’agricoltura e pericolo per gli automobilisti. Coldiretti parla già di duecento milioni di danni alla colture, tredici morti e migliaia di incidenti per le strade ogni anno. Non possiamo più rimandare un intervento di controllo della fauna sul territorio».

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