Alessandria, in Val Borbera servono cacciatori per prelevare gli ungulati

Gli animali sono troppi, ma manca il personale qualificato: si otterrà l'abilitazione per cacciare cinghiali, caprioli, cervi, camosci e daini.

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Caprioli e daini

Val BorberaIn Val Borbera (provincia di Alessandria) gli ungulati sono tanti, ma non si può dire lo stesso dei cacciatori. Proprio per questo motivo gli Ambiti Territoriali di Caccia 3 e 4 hanno deciso di preparare un corso che formi e autorizzi il personale interessato a partecipare alla caccia di selezione a caprioli, daini e cinghiali. Le lezioni sono state organizzate prendendo spunto da una delibera della Provincia piemontese, ma non c’è nulla in comune con il piano di abbattimenti straordinari dello stesso ente locale che l’ISPRA sta valutando.

La Provincia di Alessandria ha spiegato che corsi di questo tipo si svolgono a prescindere dall’emergenza, tenendo sempre in debita considerazione le esigenze di agricoltori e comuni cittadini. I caprioli sono sicuramente gli animali più presenti in questa zona. Si sta parlando infatti di quasi 2mila esemplari nel Novese e Tortonese, mentre i daini sono meno numerosi. Le lezioni di cui si sta parlando sono state pensate per cacciatori che sono in possesso dell’abilitazione venatoria.

Una volta terminato il percorso formativo sarà possibile prendere parte alla caccia di selezione, la quale include anche cervi e camosci tra le specie da prelevare. Il numero minimo di partecipanti è stato fissato a 25, mentre non potranno essere più di 120. Sono stati resi noti anche i costi, vale a dire 120 euro per il “pacchetto” completo oppure 50 euro nel caso il cacciatore sia interessato a una sola specie.

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